Le tradizioni vanno rispettate e così anche quest’anno giochiamo su uno dei più grandi capolavori letterari e lo faremo in chiave Formula 1, Charles Dickens ci perdoni.
La stagione di Formula 1 è terminata ad
inizio dicembre e come sempre ci ha lasciato momenti da ricordare ed altri che
vorremmo cancellare. Il passato, il presente ed il futuro sono sempre collegati
tra loro e mai come quest’anno con un radicale cambio di regolamento alle porte. Tre
fantasmi faranno visita nella notte di Natale al massimo campionato.
Lo
spirito del Natale
Il fantasma del passato ci
mostra come era bella e vincente la Red Bull nel 2024. Questo perché se anche questa volta
Max Verstappen ha dato tutto, la sua scuderia di certo non lo ha aiutato. Dal
2022 ad oggi c’è stata un’involuzione negativa che ha causato la sconfitta Mondiale. L’aria interna si era fatta pesante e in questa
stagione c’è stato il cambio tra Christian Horner e Laurent Mekies alla guida
del team. Spettri anche in casa Alpine: la A524 precedente era tutt'altra cosa rispetto alla monoposto che ha gareggiato ne 2025. Quindi Alpine ha toppato alla grande, con Pierre Gasly unico pilota ad andare a
punti in questa stagione, salvo aver precisato di non voler più vedere la A525. Insomma, un
vero capolavoro d’ingegneria della Formula 1, al contrario.
In questo 2025 c'è anche chi ha salutato molto presto la compagnia Formula 1, ovvero jack Doohan. Il figlio
d’arte in forza proprio al team francese è stato silurato nel giro di poco. Sei
sole apparizioni per il giovane Doohan che anche in Super Formula non ha fatto una bella figura. Il passato non può che riportarci alla mente il
vecchio Lewis Hamilton. Il sette volte campione di Formula 1 doveva riportare
in alto il Cavallino Rampante ed invece è stata la più grossa delusione dell’anno.
Nemmeno un podio, per uno che in carriera ne ha ottenuti 202. Nelle ultime gare
pareva quasi affranto non riuscendo nemmeno a qualificarsi in Q2 durante le
qualifiche. Una tristezza unica, lui che è stato per una vita Hammer Time, lui che doveva essere trascinatore della riscossa rossa e invece si è ritrovato dentro l’inferno di Maranello.
L'analisi del presente
Lo spettro del presente è dolce e felice
quando guarda la McLaren che torna a vincere il titolo Piloti dopo 17 anni.
Lando Norris è riuscito nella missione come anche Andrea Stella. Un campionato
di Formula 1 che è stato tutto a tinte papaya anche se l’iride è giunto solo ad
Abu Dhabi. La paura c’è stata, ma va anche detto che era troppo tempo che a
Woking non erano più abituati a certe alture. Il fantasma del presente ci
mostra anche il dramma dell’attualità in
casa Ferrari. La scuderia italiana pare svogliata e pensa sempre all’anno dopo.
Nella saga di Star Wars il maestro Yoda dice a Luke Skywalker che ha la mente
rivolta sempre verso il futuro e mai verso il presente. Una citazione che il Cavallino Rampante ha preso in prestito. Ma poi le promesse andrebbero mantenute....
La Williams è tornata a lottare per posizioni più consone al suo blasone. La casa di
Grove ha trovato in Carlos Sainz un cavaliere pronto alla missione, ma questo presente
va studiato bene per attaccare il 2026 e il futuro. La Mercedes ha permesso all'Italia di tornare protagonista. L’anno di
Andrea Kimi Antonelli è stato buono, con passi falsi e grandi risultati, quindi in linea con il suo percorso di crescita. Le frecce d’argento hanno poi
in George Russell un Lord che ha saputo prendere il posto di Hamilton. Se imparasse
ad usare meno la radio e più il suo talento, chissà potrebbe diventare
anche da Mondiale.
Cosa
dice lo spirito del Natale futuro alla Formula 1?
Il fantasma è lo stesso del racconto di Dickens,
quindi, è molto simile a come immaginiamo la morte, è alto con un mantello nero
che gli copre il viso. Questo perché il futuro della Formula 1 non pare roseo
con i nuovi regolamenti. La Mercedes ha già trovato come sfruttare a proprio vantaggio le complicate norme che regolano la progettazione dei motori, mandando su tutte le furie Ferrari ed Honda. Il 2026
non è nemmeno iniziato e già la FIA sta parlando con Mercedes per trattare una radicale modifica ai propulsori che verranno usato l'anno dopo, nel 2027. I tedeschi hanno trovato il modo di sfruttare la dilatazione del materiale di certi componenti interni del motore, in modo che a motore spento tutti risulti nella norma, mentre in pista - con il salire delle temperature - il rapporto di compressione aumenta oltre lo stabilito. Sono solo supposizioni basate su spiate fra tecnici oppure la Mercedes ha trovato il modo per dare vita ad un altro ciclo dominante?
L’opera di Dickens finisce bene con Scrooge
che capisce i suoi sbagli passati ed inizia ad amare il Natale. Quindi anche
noi speriamo di passare un felice Natale come quello in casa Aston Martin per la
prima creazione di Adrian Newey. Un sereno Natale lo passeremo anche rivivendo
le gesta della
Sauber che ormai si è trasformata in Audi, togliendoci un’altra
storica “garagista”.
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FOTO: Formula 1