rodrigues dakar 2022

Dakar, tappa 4: Al Qaisumah-Riyadh, la speciale più lunga del 2022

Motociclisti verso la 4^ tappa del 2022. Le caratteristiche, più lo storico trionfo di Rodrigues nel ricordo di Gonçalves ed i risultati degli italiani.

4 gennaio 2022 - 18:29

Completata anche la terza tappa della Dakar 2022, rivista dopo le piogge dei giorni scorsi. A referto l’emozionante e storica vittoria di Joaquim Rodrigues e di Hero MotoSports, nel ricordo di Paulo Gonçalves (tempi e cronaca di tappa). Ma all’orizzonte c’è il tratto di speciale più lungo in programma per l’evento di quest’anno, sarà un’altra battaglia in cui certamente non mancheranno le sorprese. Sam Sunderland rimane sempre leader in classifica generale, con Adrien Van Beveren quasi appaiato e Matthias Walkner poco lontano, al momento faticano invece le Honda. Vediamo cosa attende i motociclisti, ricordando che uno dei nostri è fuori causa per infortunio.

Il percorso 

Si torna ora al programma originario dopo i necessari cambiamenti di questi ultimi due giorni. Domani si riparte da Al Qaisumah per chiudere a Riyadh, con 707 km in totale da percorrere. I 465 km cronometrati in particolare rendono questo tratto la speciale più lunga prevista dalla Dakar 2022.

Nel dettaglio, parliamo di una sezione molto rapida di circa 200 km, per poi passare ad una catena di dune di varia grandezza, finendo con un tratto roccioso caratterizzato anche da torrenti in sequenza. Nel grafico ecco il profilo del percorso del 5/01.

“Paulo corre con me”

La prima vittoria di Joaquim Rodrigues e di Hero è ricca di emozioni. Stiamo parlando infatti del cognato e del team di Paulo Gonçalves, scomparso in seguito ad un grave incidente durante la Dakar 2020. Nelle dichiarazioni del vincitore odierno, oltre al racconto della giornata, non manca questo riferimento. “Sono riuscito ad impostare un buon ritmo fin da subito” ha sottolineato l’esperto pilota portoghese. “Fortunatamente non ho commesso errori e tutto è andato bene.” Una bella soddisfazione anche per Hero MotoSports, che all’ultimo ha dovuto fare a meno di ben tre suoi piloti: Franco Caimi, CS Santosh e Sebastian Bühler infatti sono tutti KO per infortuni. Una line-up a quattro ridotta lo scorso dicembre a Rodrigues ed al sostituto Aaron Maré, con ‘JRod’ capace di regalare il primo storico trionfo. “Hero ha fatto un grande sforzo nel 2021, mettendo i suoi piloti in tante gare e lavorando allo sviluppo della moto. Stiamo vedendo i risultati.”

Su tutti, il successo odierno. “Sono stato il sesto pilota ad arrivare e sapevo che c’erano altri top riders dietro di me. Non mi sono reso conto di aver vinto finché non sono arrivato! Sono davvero felice di questa vittoria, ho fatto la storia.” Per lui e per il team, ma come detto non manca il ricordo di Gonçalves. “Oggi mi sono sentito così bene ed ero così veloce che mi sono anche detto ‘Paulo sta correndo con me’. Tutto è andato perfettamente ed alla fine abbiamo vinto. Abbiamo, io e lui.” Un emozionante pensiero in una giornata indimenticabile per il portoghese, 17° ora in classifica generale a 37 minuti dal capoclassifica Sam Sunderland. Domani però, da apripista, non sarà il favorito… Attenzione a Van Beveren, senza acuti ma molto costante, non dimenticando Walkner, Sanders, Howes, Santolino, il rookie Klein e tanti altri. Sarà un’altra tappa senz’altro molto combattuta.

Gli italiani e le donne

Da segnalare l’abbandono di Lorenzo Fanottoli, al debutto quest’anno nella Dakar ma incappato in una brutta caduta nella parte finale della tappa odierna. Per lui purtroppo KO fisico, ovvero la frattura di una clavicola. Danilo Petrucci è invece ripartito e ha chiuso 22° di tappa, seppur chiaramente fuori classifica dopo il ritiro nella tappa di ieri. Si spera poi nel ritorno in azione di Leonardo Tonelli, fermo da domenica e solo oggi di nuovo in possesso della sua moto (qui il suo sfogo). Dei ragazzi in classifica, il rookie Paolo Lucci è il migliore dei nostri ragazzi, qui tutti i risultati dopo la terza tappa disputata oggi. Aggiungiamo poi quanto fatto dalle quattro ragazze veloci presenti tra i motociclisti. Mirjam Pol è sempre la migliore, oggi 52^ nella classifica di tappa a +35:37. Segue la rookie Sandra Gómez, 67^ di tappa a +47:36, per poi avere Sara García 91^ a +1:04:02, finendo con Audrey Rossat 115^ a +1:21:05.

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La classifica generale 

La classifica completa

Foto: A.S.O./F. Gooden/DPPI

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