BMW il podio alla 8 ore di Suzuka fa la storia e grandi affari, ecco perchè

In Pista
giovedì, 09 luglio 2026 alle 8:10
BMW Motorrad
Ci sono volute 47 edizioni per vedere una moto non-giapponese salire sul podio alla 8 ore di Suzuka.
La prima a riuscirci è stata la M 1000 RR del BMW Motorrad World Endurance Team, compagine ufficiale della casa dell'Elica gestita dalla MRP (Motorcycle Racing Parts) di Werner Daemen, non demeritando alcunché. Per tutta la settimana di gara la compagine belga è stata la terza forza (a tratti, vedi l'esito delle qualifiche, seconda) in pista, preceduta al traguardo (dietro Safety Car...) solo dagli squadroni di Honda HRC e Yamaha Factory. Al di là del risultato storico di vedere una moto europea nella Top 3 sul podio a Suzuka, questo exploit genera tutta una serie di conseguenze in positivo per la stessa azienda di Monaco di Baviera.

BMW CREDE NELL'ENDURANCE

Sven Blusch, massimo responsabile delle attività di BMW Motorrad Motorsport, fino alla 24 ore di Le Mans dello scorso mese di aprile non aveva assistito a nessuna gara del Mondiale Endurance motociclistico. Non mancò l'appuntamento nonostante la diretta concomitanza con il Mondiale Superbike ad Assen, appassionandosi alla specialità. Individuando in questo campionato non soltanto una vetrina per il prodotto, ma anche commerciale.

IMPEGNO DIRETTO E TANTI TEAM CLIENTI

BMW Motorrad con il team MRP è presente direttamente nell'EWC ed in virtù del podio alla 8 ore di Suzuka, preceduto dall'affermazione alla 8 ore di Spa-Francorchamps con gli stessi Markus Reiterberger, Steven Odendaal e Michael van der Mark, ha legittime credenziali per puntare alla conquista del titolo nella finalissima del Bol d'Or in agenda il prossimo mese di settembre. Mondiale sfumato lo scorso anno a 39 minuti dal termine, da non farsi sfuggire quest'anno per correre poi con il #1 nel 2027, considerando che il programma EWC è stato riconfermato anche per le stagioni future.
Contestualmente, la MRP di Werner Daemen per conto di BMW ha allargato gli orizzonti preparando M 1000 RR in configurazione EWC e Superstock per strutture clienti. Assenti in Superbike (con un 2027 ancora tutto da decifrare), in abbondanza nell'Endurance. L'AutoRace Ube Racing Team, munifica compagine nipponica che ha condotto per qualche giro la 8 ore nelle battute iniziali della contesa, ha la propria base operativa europea proprio in "casa MRP". Realtà che nel frattempo schiera una squadra Superstock con finanziatori ungheresi e mette a disposizione un kit per chiunque ne faccia richiesta. Insomma: se ci saranno sempre più BMW al via delle competizioni motociclistiche di durata, vi è una ragione ed un interessamento diretto della casa madre che crede sempre più in questa specialità.
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