Il mercato piloti Formula 1 sembrava chiuso invece non è. Nella pausa che ci porterà verso il GP del Belgio sul mitico tracciato di Spa-Francorchamps è un fiorire di voci.
II nomi sotto la lente sono due big:
Max Verstappen e Oscar Piastri. Entrambi non sono contenti della situazione tecnica, ovviamente. La Red Bull fa acqua e l'ala bloccata a Silverstone, con conseguente uscita di pista e podio in fumo a quattro giri dalla fine, ha esacerbato ulteriormente il fumantino fuoriclasse olandese. I fuochi artificiali sembravano finiti con le riconferme di George Russell in Mercedes e
Lewis Hamilton in Ferrari. E se invece stessero per cominciare adesso?
Red
Bull tutti vogliono andare via?
Negli ultimi giorni si sta
assistendo ad una vera e propria fuga da Milton Keynes, tra ingegneri ed altre
figure di spicco. L’uscita di Christian Horner ha aperto una frattura che sta minando alle fondamenta il progetto Red Bull. Lo stesso Max Verstappen non è
più convinto, tanto che il padre Jos più volte ha tuonato contro la scuderia
delle lattine che ha prontamente risposto. Le strade si potrebbero separare,
Max ha dalla sua una clausola contrattuale nel caso le prestazioni della monoposto siano deludenti. Pare proprio il caso attuale. Sarebbe il primo vero terremoto in vent'anni di attività: la solidità dell'intera infrastruttura Red Bull potrebbe essere pregiudica. L’uscita dell’olandese
sarebbe pesante: ci sono un Isack Hadjar in grande ascesa e anche tanti prospetti interessanti ell’academy ma perdere la stella sarebbe un mezzo dramma d'immagine. Verstappen è un pilota di razza, lui vuole vincere e non lottare per tenere in pista una monoposto evidentemente progettata male.
Piastri
e McLaren davvero le cose non vanno?
La crisi di Verstappen viene
fuori perché Piastri pare sempre più lontano dalla politica McLaren.La sconfitta 2025 non è ancora assorbita, le accuse di favoritismo verso Lando Noriss neanche. Il team papaya continua a dire che l’australiano
resterà nei ranghi, ma le aperture a Verstappen sono evidenti. Oscar potrebbe
andare in Red Bull anche grazie al suo manager Mark Webber che ha militato
molti anni nel team come pilota. Qualcosa di vero, dunque, potrebbe esserci e
in fondo, si parlava di un Piastri nel 2027 vicino alla Ferrari. Una notizia mai
realmente presa sul serio, ma il suo nome dal GP d’Italia della passata
stagione ha iniziato a circolare sempre più frequentemente tra quelli sul mercato. Il talento del pilota australiano è noto: sarebbe uno scambio spettacolare.
Stiamo parlando ancora di fantamercato?
Queste notizie vanno prese sempre con le pinze. Spesso le voci che circolano sono strumentali e servono ai protagonisti per rinegoziare le condizioni di contratti in essere. Piastri però ha bisogno f di
staccarsi dalla McLaren e Max sarebbe
perfetto per la scuderia britannica. La casa d’oltremanica gareggia in diversi
campionati e questo andrebbe incontro al desiderio di SuperMax di cimentarsi, prima o poi, anche in altre categorie. La McLaren potrebbe dare la possibilità di partecipare alla
500miglia al Campione del Paesi Bassi come concedergli di correre la 24h di Le
Mans, visto che proprio dal prossimo anno esordiranno nel WEC con la propria
hypercar. L’incrocio dunque è molto suggestivo e sicuramente terrà desta l'attenzione anche quando la Formula 1 andrà in vacanza. La tappa dell’Hungaroring, a fine luglio, sarà decisiva per capire come evolverà la griglia 2027.
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FOTO: Formula 1