In SSP tante belle gare, con il pilota arrivato dalla Moto2 che si è preso la leadership e che vuole consolidarla. Ma c'è chi in Inghilterra proverà a ridurre la distanza in classifica.
Se da una parte c'è una Superbike che è monopolizzata dalla Ducati, in particolare da Nicolò Bulega, dall'altra c'è una
Supersport che invece sta regalando dei round più spettacolari e combattuti. Il pilota che si sta distinguendo maggiormente è Albert Arenas, rimasto senza un posto in Moto2 dopo la stagione 2025 e che ha deciso di rilanciarsi nel paddock WorldSBK. Una scelta azzeccata, visto che attualmente è il leader della classifica con 251 punti.
Lo spagnolo dell'AS BLU CRU Racing Team ha conquistato 3 vittorie e altri 8 podi, più 2 pole position. Fin da subito ha trovato feeling, velocità e risultati con la Yamaha R9 e ha tutte le carte in regola per laurearsi campione del mondo SSP 2026.
Supersport, Arenas: approccio intelligente a Donington Park
Nelle ultime quattro gare è arrivato tre volte secondo e una volta primo (Gara 2 a Misano), quindi è in un momento di ottima forma. Nel round del prossimo weekend al Donington Park Circuit (
QUI gli orari) si presenterà con un vantaggio di 56 punti su Valentine Debise (195), che tra Aragon e Misano ha collezionato una vittoria, due ottavi e un nono posto. Il pilota francese del team ZXMOTO Factory Evan Bros Racing ha tutte le intenzioni di ridurre il gap rispetto al rivale, che invece cercherà di aumentare ulteriormente il suo margine.
Chiaramente, nella corsa iridata non ancora esclusi neppure Jaume Masia (179 punti) sulla Ducati del team Orelac Racing Verdnatura e Can Oncu (159) sulla Yamaha del team Pata Yamaha Ten Kate Racing. A differenza dei suoi principali rivali, Arenas non ha mai corso a Donington Park, quindi potrebbe essere attaccabile e perdere dei punti. Non è scontato, dato che con il livello mostrato nel 2026 potrebbe comunque avere la meglio. Al tempo stesso, dovrà essere intelligente e non commettere errori, dato che ha un discreto vantaggio in classifica e non avrebbe senso correre rischi. Dovrà anche gestire se non dovesse ritrovarsi con un potenziale da vittoria.
Superbike possibile nel 2027?
Arenas vuole vincere il titolo Supersport anche per candidarsi al passaggio in Superbike. Farlo con Yamaha sarebbe la cosa naturale, però tre posti su quattro sono già occupati. Andrea Locatelli (Pata Maxus), Stefano Manzi (GYTR GRT) e Remy Gardner (GYTR GRT) hanno un contratto per il 2027. L'unico a non averlo è Xavi Vierge, comunque abbastanza stimato da Yamaha. Schiera delle R1 anche il team Motoxracing, però il materiale tecnico e i risultati non sono quelli delle altre due squadre, dunque non è pensabile che il leader della Supersport si possa trasferire nel box guidato da Sandro Carusi.
Chiaramente, Arenas valuterà anche altri marchi, se arriveranno le giuste offerte. Il rischio di rimanere ancora in SSP esiste, anche perché ci sono piloti in uscita dalla MotoGP che potrebbero prendersi i migliori posti a disposizione in SBK.
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