Yamaha R6 addio: fine produzione per l'icona Supersport con un'ultima edizione limitata

In Pista
mercoledì, 08 luglio 2026 alle 11:37
Yamaha-R6-Supersport-addio
Un ultimo modello Yamaha R6 per un periodo di tempo limitato, e poi addio alla moto che ha segnato un'epoca, tra iridi Supersport e non solo.
Cala definitivamente il sipario sulla R6, iconico modello Supersport di casa Yamaha, con la vendita di una nuova YZF-R6 Race Base Model. Potrà essere ordinata solo in Giappone nei concessionari autorizzati nella finestra di tempo iniziata il 1° luglio e che si chiuderà il 31 agosto 2026 (i modelli saranno messi in vendita il 26 febbraio 2027). Un lungo addio: già esisteva solo la R6 Race Base per campionati nazionali, piloti amatoriali e appassionati in azione nelle giornate in pista, questo a causa del divieto di circolazione sulle strade europee dal 2021 a causa delle normative sempre più severe in tema di emissioni. Ora sparirà anche la moto da pista, quella che ha portato tanti successi nel Mondiale Supersport prima della nuova regina di casa Yamaha, la R9 già iridata. Prima però non dimentichiamo che la R6 ha messo la firma su 10 titoli mondiali piloti (da Teuchert nel 2000 ad Aegerter nel 2022) e 10 titoli mondiali costruttori.

Il saluto alla Yamaha R6 

Come si legge nella nota ufficiale, "Yamaha Motor Sales Co., Ltd. lancerà il 26 febbraio 2027 la "YZF-R6 Race Base Model", un modello destinato esclusivamente alle corse su strada e in pista, equipaggiato con un motore a 4 cilindri da 599 cm³ raffreddato a liquido. La produzione di questo modello terminerà al termine di tale periodo di ordini". Lanciata nel 1999, la R6 si è rapidamente affermata come punto di riferimento per le moto sportive di media cilindrata. Il suo motore a quattro cilindri da 599 cc, capace di superare i 16.000 giri/min, il telaio estremamente preciso e il carattere fortemente orientato alla competizione hanno lasciato un segno importante.
La "YZF-R6 Race Base Model", introdotta dal 2021, si basa sulla supersportiva "YZF-R6 (specifiche europee)" del modello 2020 ed è stata progettata pensando all'utilizzo in pista, come ad esempio nelle competizioni. Oltre a dispositivi elettronici come il controllo di trazione e il quick shifter, continua a utilizzare le stesse sospensioni anteriori e gli stessi freni anteriori del modello di fascia superiore "YZF-R1 Race Base Model (modello 2024)". Con questo ultimo lancio si chiude un'epoca: parliamo infatti di una graduale ma inarrestabile estinzione delle Supersport a quattro cilindri in linea, un tempo regine sia della pista che della strada.
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