Mondiale Hypercar, Ferrari apre al pubblico: risposta entusiastica. Debutto il 28 marzo in Qatar

CDM Club
giovedì, 26 febbraio 2026 alle 19:10
Mondiale Hypercar, Ferrari apre al pubblico: risposta entusiastica. Debutto il 28 marzo in Qatar
Andando a memoria, è la prima volta che un team Campione del mondo nel motorsport presenta la nuova stagione a porte aperte, davanti al pubblico degli appassionati.
È successo al Museo Enzo Ferrari, dove, in un clima di entusiasmo e passione con pochi eguali, la Casa di Maranello ha svelato la livrea della vettura e il team che dal 28 marzo, in Qatar, sarà chiamato a difendere il titolo mondiale Endurance conquistato lo scorso novembre in Bahrain, dopo un digiuno lungo 53 anni.

La presentazione per tutti

L’idea di condividere un momento così simbolico (bastava il biglietto d’ingresso da 18 euro, gratuito per bambini e disabili) è del gruppo comunicazione che fa capo a Benedetto Vigna, l’ingegnere informatico che ha portato gli utili della fabbrica a livelli record, proiettando un marchio così tradizionale nel linguaggio delle big tech americane. Con una differenza sostanziale: a loro manca il fascino della leggenda.

La Rossa protagonista

La protagonista è stata, la Ferrari 499P, nel suo mix iconico di rosso e giallo, sintesi di storia e identità. È la stessa vettura che ha conquistato i titoli Piloti e Costruttori 2025 nel FIA World Endurance Championship. Le modifiche alla versione 2026 saranno visibili soltanto nei test pre-campionato in programma dal 22 marzo a Lusail e, come spiegato dal responsabile Endurance Ferdinando Cannizzo, saranno meno appariscenti di quanto si possa immaginare.
"Il lavoro sulla 2026 è poco visibile ma significativo. Abbiamo dovuto ri-omologare la vettura e riprogettare il set-up in vista del cambio di pneumatici Michelin imposto dal nuovo regolamento. La Federazione ha rimisurato tutte le vetture in una nuova galleria del vento negli Stati Uniti, determinando un riposizionamento della 499P nella finestra di performance consentita. L’aerodinamica presenta piccoli cambiamenti, ma con effetti importanti sul comportamento della vettura".

Avversari temibili

Nessun timore per l’inevitabile crescita dei competitor – Toyota, Cadillac e BMW su tutti – e la consapevolezza di aver aperto un ciclo iniziato con la pole di Sebring nel 2023. "L’obiettivo 2026 è difendere la leadership – ha spiegato Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti –. I nostri avversari si presenteranno con vetture evolute, mentre noi abbiamo scelto una linea più conservativa, convinti che la competitività della 499P sia ancora sufficiente per lottare ai massimi livelli".
Rilassati e disponibili al bagno di folla i piloti, tutti confermati: i Campioni del mondo in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi sulla #51; Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen sulla #50.

Il simbolo delle ruote coperte

È proprio Pier Guidi, il tortonese simbolo delle ruote coperte moderne, a interpretare lo spirito del gruppo. Tra una gara e l’altra ha trovato anche il tempo di laurearsi in ingegneria meccanica. "Non sento una pressione particolare nel difendere il titolo. Per me e James non è stato il primo. Credo che la 499P debba ancora esprimere tutto il suo potenziale. In Qatar lo scorso anno siamo stati molto veloci: possiamo iniziare il campionato con il piede giusto".
Otto gli appuntamenti in calendario: a Imola si correrà il 19 aprile, mentre la gara delle gare, la 24 Ore di Le Mans, dominata da questo gruppo nelle ultime tre edizioni, è in programma il 13 e 14 giugno.
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