Toprak Razgatlioglu e Diogo Moreira attesi al varco, che la grande sfida tra esordienti abbia inizio!
Da una parte, il chiacchierato ex Superbike lanciatosi nella grande sfida MotoGP. Dall'altra, l'altrettanto chiacchierato campione Moto2.
Toprak Razgatlioglu e
Diogo Moreira sono i due esordienti di grido di questa nuova stagione mondiale, pronti per un duello interessante ma che già sta dando qualche indicazione. Per il neo pilota Pramac Yamaha infatti, tra una rivoluzione di moto e gomme, più una Yamaha V4 ancora in netta difficoltà, le cose appaiono già molto difficili. Per il rookie Pro Honda LCR, certo saltare dalla Moto2 alla MotoGP non è un giochetto, ma potrebbe essere un pochino più "facile", chiaramente tra virgolette. A breve parla la pista (
qui tutti gli orari del GP Thailandia), il testa a testa tra debuttanti è pronto a partire.
"C'è una grande differenza"
Primo pilota turco in MotoGP, 29 anni, tre titoli WorldSBK con due case diverse.
"Sono molto emozionato" è il primo commento di
Toprak Razgatlioglu alla vigilia delle prime prove libere al Buriram. Ammettendo già che
"Dopo la Superbike, c'è una grande differenza. Ma sono contento di essere in MotoGP, è un sogno che si realizza. Ora pensiamo solo al weekend di gara, speriamo di riuscire a fare qualche passo avanti già domani". L'allievo di Kenan Sofuoglu con più iridi in cassaforte è chiamato ad una sfida difficilissima, che può inevitabilmente segnare la sua carriera. S'è già detto di tutto e di più riguardo ai
grossi problemi accusati nei test, gli esperti colleghi Quartararo, Rins e Miller non sorridono, quindi figurarsi lui, che arriva da tutt'altro ambiente... Nessun pronostico, basta pressioni esagerate, da domani si comincerà ad osservare la strada di Razgatlioglu in MotoGP.
"Stare calmi e divertirci"
Primo brasiliano iridato Moto2, 21 anni, pupillo e già erede in pista del mitico Alex Barros. "Certamente sono molto contento di cominciare" ha dichiarato Diogo Moreira a motogp.com, non nascondendo una punta di impazienza. "I test sono stati utili, ma siamo qui per le gare" ha infatti continuato. Non deve mettersi né pressione né fretta. "Dobbiamo stare calmi, divertirci in moto, cercare di imparare e vedere come va il weekend". C'è già un po' di nervosismo? "Arriverà" è la risposta. "Non so se domani, sabato o domenica, ma sicuramente ci sarà". Ha già superato il maestro nelle classi minori, ora chissà dove può arrivare in MotoGP. I commenti entusiastici non mancano, ma sia in LCR che in Honda mirano solo a non mettere eccessiva pressione sulle spalle del giovane rookie. Poi magari chissà, sarà proprio lui a sorprendere con la sua progressione...
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