È il favorito di questo 2026, ma
Marc Marquez non appare tranquillo sulla condizione del suo braccio destro...
Una situazione più difficile delle aspettative: è quanto traspare dalle parole di Marc Marquez, che ha spiegato come la condizione del suo braccio destro, già pesantemente segnato da infortuni precedenti, non sia ancora a posto dopo l'ultima tegola nello scorso GP Indonesia. Attende le prime prove in questo inizio di stagione, ma è un momento che quindi condiziona il suo stile di guida ed anche il rinnovo con Ducati, per cui riprende il discorso già fatto: "Se sono infortunato o in un momento difficile non posso prendere decisioni, neanche quando si tratta di un contratto". Con Ducati c'è vicinanza, ma Marquez ammette di aver chiesto di aspettare un po' di più per capire davvero la sua condizione.
Più difficile del previsto
"L'infortunio in Indonesia sembrava una cosa semplice inizialmente, invece non lo è stato". Marc Marquez esordisce così nella prima conferenza stampa del giovedì verso questo Mondiale 2026, in risposta ad una domanda sulla sua condizione attuale. "Serve tempo, e il fatto che sia di nuovo la spalla destra vuol dire che serve ancora più tempo. Spero di riuscire a progredire nei prossimi GP, ma al momento non so quale sarà il 100% del mio braccio destro. Per questo vado passo passo, vedremo a che punto sono". La prova vera sarà da domani, in un weekend di gara. "In un test è difficile capire: ti fermi e riparti, ti fermi e riparti, sei concentrato per sei ore. Vedremo come riusciremo a gestire la situazione". Gli obiettivi però rimangono chiari: "Quando vesti una maglia rossa è lottare per il titolo!" Dopo la stagione trionfale lasciata alle spalle, all'orizzonte si profila il possibile 10° titolo: agguanterebbe così il 2° posto assoluto come iridi portati a casa, dietro solo a Giacomo Agostini ed alle sue 15 corone mondiali.
Il motivo del passo indietro sull'aerodinamica
Ducati,
a lungo in dubbio nei test, alla fine ha puntato sulla versione 2024 per questa nuova stagione mondiale. Una strada che avevano prediletto anche Pecco Bagnaia ed Alex Marquez, nel caso di Marc Marquez il passo indietro è legato anche alla sua attuale situazione fisica.
"Devi avere sempre il meglio per il tuo momento e per il tuo stile di guida, oltre a quello che lavora meglio" ha spiegato il campione MotoGP in carica.
"Uno dei motivi è che al momento non posso guidare la moto come facevo l'anno scorso. L'aerodinamica 2025 rendeva la moto più 'pesante' e difficile. Devo adattarmi a questa situazione finché non mi sentirò più a posto". La stagione scatta quindi così, con Marc Marquez che tiene un profilo basso, ma che potrebbe tranquillamente puntare alla vittoria numero 100 nel Mondiale, dietro solo a Giacomo Agostini con 122 ed a Valentino Rossi con 115. Occhi puntati sul GP Buriram, dopo i test i valori saranno tutti molto vicini.
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