Una piccola moto e l'attrezzatura di viaggio ridotta al minimo. Davanti un groviglio di strade, villaggi e umanità per raggiungere il Caucaso partendo da Bologna. Una grande distanza, 3500 chilometri pieni di insidie e possibili imprevisti, per una missione ancora più grande: raccogliere fondi per ANT, ente no profit che dal 1978 si occupa di assistenza domiciliare ai malati di tumore.
In sella alla moto ci sarà Giuseppe Barile, insegnante e documentarista, ma vera protagonista del viaggio-missione è la cognata Ramona, prematuramente scomparsa. E' stato durante i dolorosi giorni della malattia che Giuseppe ha conosciuto l'attività di ANT, realtà di riferimento del Terzo Settore italiano nel campo dell’assistenza oncologica domiciliare gratuita e della prevenzione delle neoplasie. Questo viaggio benefico è un rombante "grazie".
Il percorso e la missione
La partenza da Bologna è prevista nella prima decade di questo mese di luglio. Il traguardo è la repubblica caucasica della Georgia, da raggiungere (imprevisti permettendo) in tre settimane o poco più. Il primo tratto del viaggio punterà verso sud-est attraversando i Balcani alla volta di Istanbul, percorrendo prevalentemente strade secondarie. Dalla Turchia Giuseppe Barile prenderà la direzione verso la capitale georgiana Tbilisi. Il viaggio proseguirà poi verso la città portuale di Batumi, sul Mar Nero, dove Giuseppe si imbarcherà su una nave mercantile che lo porterà a Burgas, in Bulgaria. Da qui proseguirà nuovamente via terra, fino al porto di Durazzo, in Albania. Di nuovo in nave, Barile tornerà in Italia per chiudere il cerchio a Bologna.
LAND - from Italy to Georgia
Il progetto del 38enne bolognese si chiama "
LAND - from Italy to Georgia". Giuseppe alterna l’attività di insegnante di sostegno con quella di autore e produttore di reportage e documentari di taglio sociale e umanitario. L’intera avventura sarà raccontata attraverso una docuserie a puntate sulla
pagina Youtube di Giuseppe Barile: qui sotto il trailer della missione. L'obiettivo del racconto sarà prendersi a bordo della sua moto gli spettatori, tra ricordi, emozioni e riflessioni on the road.
Una buona causa
Il progetto servirà per raccogliere fondi a sostegno dell’acquisto di un nuovo defibrillatore per la sede ANT di Bologna e per l’assistenza ai malati di tumore.
A
questo link è possibile seguire l'avventura di Barile e partecipare alla raccolta fondi.
"L'obiettivo e l'idea del viaggio è semplice: appassionare i miei conoscenti e i sostenitori di ANT ad un viaggio diverso dal solito e allo stesso tempo raccogliere donazioni in favore di ANT, che ha davvero svolto un lavoro straordinario durante tutto il decorso della malattia di Ramona" spiega Giuseppe Barile. "Nella mia vita ho viaggiato con quasi tutti i mezzi in solitaria, anche a piedi, ma questa volta sarà diverso. Per me che non sono un vero motociclista navigato, questo viaggio rappresenta una vera sfida: potrò contare solo su di me e sulla mia moto, una Royal Enfield Himalayan 411. Sarà un viaggio molto spartano, a cavallo di una moto spartana, con una tenda e poco altro perché se c’è una cosa che ho imparato, è che dovremmo riappropriarci delle cose essenziali e più importanti".
L'esperienza documentaristica
La raccolta fondi dedicata sulla piattaforma iRaiser, integrata nel sito di ANT, diventerà per tutta la durata del viaggio una fonte di immagini, video e informazioni in tempo reale (o quasi) sull’avventura a due ruote di questo motociclista solidale. "Negli anni ho prodotto diversi documentari che hanno come temi le donne in Medio Oriente, la presenza di microplastiche nel Mediterraneo, l'alluvione in Romagna, le tradizioni del Sud Italia, la vita nei canali delle fogne dei ragazzi di Bucarest e la condizione dei campi profughi informali al confine tra Giordania e Siria. Collaboro ormai stabilmente con l'ONG Terre des Hommes Italia, con cui ho creato un'altra raccolta fondi nel 2022 per sostenere i progetti psicologici per i bambini ucraini fuggiti dalla guerra. Ora, però, è il momento di essere vicini alla causa di chi ha portato serenità e dignità a Ramona nei momenti più difficili. La sua memoria non deve affievolirsi e per far si che questo avvenga, ho deciso di ricordarla aiutando i tanti che in questo momento soffrono e hanno bisogno di aiuto”.
Anche Corsedimoto in viaggio con Giuseppe
Giuseppe Barile condividerà immagini e pensieri di viaggio anche coi i lettori di
Corsedimoto, che è orgogliosamente
partner di questa bellissima idea solidale. Fra i partner anche Motoalternativo Garage, con sede a Bologna. Al rientro dal viaggio a Bologna, è previsto un evento live per dare ulteriore impulso alla raccolta fondi per il defibrillatore e per le altre attività di ANT.