La storia della Toilet Bike Neo, stravagante progetto creato nel 2011 in Giappone per una campagna ecologica.
Chissà se qualcuno di voi si ricorda di questa
moto particolarissima, realizzata nel 2011 per una campagna ecologica e rimasta un pezzo unico ora esposto in un museo. È la
Toilet Bike Neo, un bizzarro veicolo a tre ruote con un water al posto della sella! Un'idea di TOTO, nota azienda giapponese di sanitari, che voleva dare massimo risalto alla campagna Green Challenge, che aveva lo scopo di sensibilizzare su sostenibilità e tecnologie verdi, per arrivare alla riduzione del 50% delle emissioni di CO2 nei bagni entro il 2017 rispetto ai livelli registrati del 1990. Quale miglior modo se non attraverso un mezzo che non passa sicuramente inosservato? Attenzione però, il suo funzionamento non è così estremo come si può pensare... Vi raccontiamo questa breve storia.
Toilet Bike Neo, la leggenda ed il vero funzionamento
Si tratta insomma di un triciclo con un motore da 250cc, che non va però a benzina ma a biogas al 100%. Non è mancata un'ironica campagna di marketing, quasi a lasciar intendere che la moto funzionasse grazie ai bisogni forniti in tempo reale dal conducente sulla sella. Certamente è stata una mossa vincente, visto che comunque il 'particolare messaggio' e l'estetica del mezzo hanno attirato l'attenzione, ma chiaramente non è così: il biogas utilizzato arrivava dal riciclo di letame degli allevamenti di bestiame e dalle acque reflue domestiche, tutto trattato appositamente e poi caricato nei serbatoi: questa moto particolare poteva percorrere quasi 300 chilometri con un pieno.
Nell'autunno del 2011 la Toilet Bike Neo ha realizzato un tour su strada durato circa un mese, percorrendo più di 1400 chilometri in giro per il Giappone, con partenza dal quartier generale dell'azienda TOTO a Kitakyushu fino ad arrivare a
Tokyo. L'obiettivo era attirare l'attenzione del pubblico su sviluppo sostenibile e tecnologie verdi, con un mezzo così possiamo dire missione compiuta! Ma essendo un progetto pensato unicamente come 'manifesto ecologico', non è mai stato messo in commercio. Dopo il viaggio, questo modello unico nel suo genere è stato sistemato nel museo aziendale di TOTO e da allora è parte della sua esposizione permanente.
L'inventiva umana non ha confini e speriamo di non perderla mai!
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