Tensione al limite nel box Yamaha: Quartararo svela il retroscena

MotoGP
martedì, 01 settembre 2026 alle 10:39
Fabio Quartararo
Le tensioni tra Fabio Quartararo e Yamaha si sono acuite durante il weekend di MotoGP ad Aragon. Il rapporto tra il pilota francese e la Casa di Iwata è ormai giunto al capolinea, anche se dovranno convivere ancora per nove Gran Premi. Poi per 'El Diablo' sarà tempo di iniziare un nuovo capitolo con la Honda, per cercare di dare una svolta alla sua carriera. Ma nel frattempo la situazione ai box si sta facendo davvero rovente.

Nervi tesi tra Yamaha e Fabio

"Non voglio più dare una mano" nello sviluppo della moto. Queste le parole sin troppo esplicite di Quartararo dopo la gara al MotorLand. Da tempo il pilota di Nizza non fa mistero della sua infelicità per la situazione in cui si trova attualmente e per i problemi della M1, in piena crisi dopo l'adozione del motore V4. Il miglior risultato in questa stagione MotoGP è il 5° posto a Barcellona, poi il vuoto totale. La dice lunga la 15esima piazza in classifica generale con un magro bottino di 55 punti. Non è certo una situazione inedita, ma dopo Aragon c'è stato un altro strappo dolente. "Per il futuro, non sono in grado di aiutare. E per motivi personali, non voglio aiutare".
Quartararo Fabio

Il no della Yamaha al test Pirelli

In realtà c'è dell'altro tra Fabio Quartararo e Yamaha, non si tratta solo di prestazioni deludenti in pista. La Casa giapponese ha rifiutato di effettuare i test Pirelli con il francese, previsto per il lunedì successivo al Gran Premio d'Austria. Dato che molti piloti cambieranno costruttore a fine stagione, in pochi hanno effettuato dei test con pneumatici Pirelli a Brno.
Pecco Bagnaia si era già lamentato di questo all'inizio di questo campionato MotoGP. Ma, secondo alcune indiscrezioni, in Austria potrebbero esserci più piloti in azione. Non è il caso di Quartararo, che ha già ricevuto comunicazione negativa da Yamaha. Quindi non potrà partecipare.
Di conseguenza, Fabio afferma di non avere alcuna intenzione di aiutare il suo marchio a sviluppare la moto in vista del prossimo anno. "Per chiarire la situazione, ecco il punto... Non so se dovrei dirlo, ma lo dirò comunque: volevo fare i test in Austria", ha dichiarato ad Aragon. “Purtroppo, la Yamaha non vuole che io usi pneumatici Pirelli. Volevo fare qualcosa, ma non me lo permettono. Personalmente, non voglio sviluppare la moto 2027".

Una decisione discutibile

La decisione della Yamaha è molto discutibile e potrebbe ritorcersi contro. A Brno, a giugno, la KTM ha scelto di far correre Pedro Acosta sul suo prototipo da 850cc per i test Pirelli, nonostante l'accordo con Ducati per il prossimo biennio. Nonostante due ultimi posti a Silverstone e Aragon, Quartararo rimane il miglior pilota Yamaha in classifica e negli ultimi anni ha superato le potenzialità della moto. Questa situazione potrebbe compromettere i progressi del marchio in vista della prossima stagione MotoGP.
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