Al MotorLand di Aragon Ducati ritorna alla vittoria, grazie alla doppia impresa di
Marc Marquez nella MotoGP Sprint e in gara. La Casa di Borgo Panigale ritorna ad accarezzare il sogno iridato dopo la batosta di Silverstone, con l'Aprilia che continua a detenere il primato in classifica. Ma si lascia Alcaniz con un'altra buona notizia: il secondo posto del neo acquisto Pedro Acosta.
Poker stagionale di Marc
Quarta vittoria stagionale per Marc Marquez, la quindicesima in sella alla Rossa del team Ducati factory. Adesso il distacco dal leader di
classifica Jorge Martin ammonta a 18 punti e tutto è possibile a nove Gran Premi dalla fine. Ad Aragon c'era grande attesa per la prestazione del campione in carica della MotoGP e non ha deluso le aspettative. Anche stavolta ha sfoderato una strategia impeccabile, da autentico fuoriclasse e stratega delle due ruote. "
Aveva pianificato alla perfezione come vincere una gara - ha spiegato Davide Tardozzi ad 'AS' -.
Ha gestito la corsa in modo incredibile. È rimasto a sette decimi di secondo da Bezzecchi per evitare di scaldare la gomma anteriore, e poi, al momento giusto, ha attaccato e si è staccato. Una gestione di gara da campione... Lui è Marc Marquez, punto e basta".
Testa a testa Ducati-Aprilia
Continua il duello a distanza e in pista fra Ducati e Aprilia. Tardozzi sa bene che la pressione è una patata bollente da dirottare verso l'avversario. La sfida inizia a farsi rovente in vista del prossimo round a San Marino. "Per Misano, il favorito numero uno sarà Bezzecchi, nel senso che è lui l'uomo da battere lì - ha proseguito il team manager di Ducati Corse -. Sarà incredibilmente veloce perché l'Aprilia è veloce su quel circuito, e dobbiamo provare a batterlo. Sarà molto difficile perché Bezzecchi cercherà sicuramente di dare non il cento per cento, ma il duecento per cento".
Acosta e le condizioni di Marquez
Ma la squadra emiliana lascia Aragon con un'altra nota positiva: il secondo posto di Pedro Acosta, che dal 2027 vestirà i colori del team Ducati factory. "Ancora una volta ha dimostrato che abbiamo un futuro molto promettente con lui. Acosta non è una scommessa, è una certezza".
Le condizioni del braccio destro di Marc Marquez restano un tabù da sfatare. Dopo la gara al MotorLand pare che tutto sia finito, invece il problema continua a covare sotto la cenere. A Borgo Panigale avevano fissato a settembre il momento clou per la ripresa fisica del campione. Settembre è arrivato... "Penso che sia migliorato, ma non è ancora al cento per cento. Ci saranno piste che lo metteranno in crisi e quelle che lo metteranno meno in crisi - ha concluso Tardozzi -. Marc, sicuramente, non pensa alle sue condizioni fisiche, pensa a dare il meglio di sé. Perciò, non vogliamo nemmeno più parlare del braccio... Perché Marc è così, in ogni caso è un campione".
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