In Australia sta scoppiando un vero e proprio scandalo che coinvolge la MotoGP. Il circuito di Adelaide sta già facendo molto parlare di sé…
Le polemiche per l'
addio a Phillip Island e il passaggio ad Adelaide non si sono ancora davvero spente, ed ecco che il circuito cittadino new entry della MotoGP torna a far parlare di sé. Come riportano i nostri colleghi di
Paddock-GP, circa una settimana fa l'emittente radiofonica locale
FiveAA ha svelato, attraverso documenti riservati ormai resi pubblici, che il progetto per lo sviluppo del circuito prevederebbe l'abbattimento a Victoria Park di centinaia di alberi (200-400), in netto contrasto con i "soli" 45 annunciati in precedenza. Da allora polemiche, raccolte firme, proteste e manifestazioni non si sono placate in città. Da città verde che valorizza gli spazi naturali, la questione per Adelaide s'è fatta molto spinosa, così come per MotoGP SEG e la FIM, che saranno chiamati ad esprimersi in merito. Soprattutto dopo tutti gli slogan per un minore inquinamento, in particolare l'addio ai carburanti fossili dal 2027 per passare a biocarburanti sostenibili ed e-fuel.
Secondo appunto i documenti citati dall'emittente australiana, a cui poi s'è aggiunta la voce di
7News Adelaide, inizialmente il governo statale aveva stimato la rimozione di circa 45 alberi significativi. Ma sembra che rapporti successivi dell'Adelaide City Council e conseguenti documenti interni trapelati indichino che sarà invece necessario abbattere invece tra i 200 ed i 400 alberi, molti dei quali secolari, per poter venire incontro agli standard di sicurezza imposti dalla FIM che riguardano ad esempio vie di fuga o larghezza della pista. Sarebbe bastato molto meno per far scattare una protesta popolare: con "Stop the Chop" migliaia di ambientalisti e semplici cittadini sono scesi in piazza e hanno poi evidenziato il loro dissenso legando nastri gialli ai tronchi degli alberi. Una commissione parlamentare sta ora esaminando una specifica petizione popolare da 50.000 firme. Dopo gli annunci in grande stile quindi è tutto in stallo: non c'è il layout definitivo e per l'opposizione si tratta di un'azione deliberata del governo per nascondere la situazione, e nel frattempo il consiglio comunale di Adelaide ha annunciato strenua opposizione all'evento MotoGP. Si attendono aggiornamenti, vedremo come andrà a finire una novità che appare già partita col piede sbagliato.
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