Fuori dalla top 10 dopo un venerdì complicato al MotorLand, il pilota riminese racconta che la sua RC16 è ancora "depotenziata": situazione frustrante per lui.
Il suo futuro è stato definito, nel biennio 2027-2028 correrà con
l'Aprilia del team SuperFile Trackhouse, ma
Enea Bastianini vuole chiudere positivamente la sua complicata esperienza con il team KTM Tech3. Purtroppo, nelle prove di venerdì ad Aragon non è riuscito ad agguantare l'accesso diretto alla Q2 delle Qualifiche MotoGP di oggi: non è andato oltre un deludente diciassettesimo posto finale. Ci sono oltre 8 decimi tra lui e il miglior pilota KTM, Pedro Acosta, ottavo nella classifica delle Prequalifiche. C'è tanto lavoro da fare per provare a migliorare e conquistare risultati dignitosi in questo weekend al MotorLand, dove la RC16 non sembra brillare particolarmente.
MotoGP Aragon: il bilancio di Bastianini
MotoGP Aragon: Bastianini deluso, top 10 difficile
Il pilota riminese è deluso per come è andato il suo venerdì ad Aragon, immaginava di poter essere abbastanza più competitivo: "
Non mi aspettavo di partire così indietro. Siamo migliorati un po’ nel pomeriggio - riporta
Motosan - ma ovviamente non abbastanza. Il problema principale è che non riesco a far curvare la moto con il posteriore e sento solo una spinta dalla ruota posteriore. Quindi, anche nelle curve veloci e anche in quelle più lente, le prendo troppo rotonde, devo farle troppo larghe. Non posso percorrere una distanza minore".
Bastianini e il team Tech3 sanno dove dover intervenire, ma non è detto che riusciranno ad alzare così tanto il livello da poter ambire a ottenere dei piazzamenti positivi nel weekend: "Dovremo lavorare per fare meglio, ma onestamente, considero quasi un'impresa entrare nella top 10 questo fine settimana. Darò il massimo per provarci, perché è sempre stata una pista favorevole a me. Il T3 è sempre stato uno dei miei punti di forza e vedermi 17° o 18° lì significa che dobbiamo concentrarci su quello".
Il motore KTM di Enea non è al top
Nella stagione MotoGP 2026 KTM ha avuto dei problemi di affidabilità che hanno riguardato il motore e per evitare problemi ha dovuto mettere in pista moto che non potevano sviluppare la piena potenza. La casa di Mattighofen ha chiesto e ottenuto di poter intervenire sui propri propulsori per risolvere la situazione, solo che ad Aragon sembra che il team Tech3 corra ancora con motori depotenziati.
Bastianini ha spiegato come stanno le cose, pur non sapendo fornire una motivazione dettagliata: "Il mio non ha subito questo intervento, non l'hanno toccato: è rimasto com'era. Questo è quello che ho capito. Il motore ancora non raggiunge il regime massimo, mentre il team ufficiale sembra averlo, noi no. Avere un regime inferiore è sicuramente uno svantaggio. E, francamente, non abbiamo avuto nuovi sviluppi da un po' di tempo. Ne stiamo pagando il prezzo".
La situazione non è ideale per Enea, che si aspettava di avere un motore nella stessa condizione di quelli di Acosta e Binder, oltre che di ricevere qualche aggiornamento in grado di migliorare la RC16. Deve cercare di fare del proprio meglio con il pacchetto tecnico che ha, non c'è altra strada.