"Niente da perdere": ripartenza già pazzesca,
Johann Zarco miglior pilota Honda nel venerdì MotoGP ad Aragon!
L'idoneità strappata ieri e confermata oggi dopo le
FP1, a cui è seguita un'incredibile Q2 diretta nelle
Practice, miglior pilota Honda in azione e unico nei 10.
Johann Zarco ha piazzato la sua zampata alla fine della prima giornata MotoGP ad Aragon, la prima uscita ufficiale da metà maggio al Montmelo, quando ha riportato una grave lesione nell'incidente al via, con la sua gamba rimasta incastrata in maniera pazzesca nella Ducati di Pecco Bagnaia. Ma questo ormai è il passato, l'esperto pilota LCR Honda ha seguito senza intoppi la sua riabilitazione ed è di nuovo prontissimo a dire la sua. Fisicamente è già andata meglio del previsto, anche se il bilancio definitivo arriverà dopo le due gare, un impegno importante per un pilota fuori dalle gare da mesi.
Johann Zarco, il cuore oltre l'ostacolo
"Volevo davvero esserci. Durante le prove ho visto che le cose andavano bene" ha raccontato Zarco a Canal + a fine giornata. Fisicamente è ancora indietro, è naturale, ma s'è visto veloce e ha dato tutto per prendersi un'importante top 10, evitando un altro turno di qualifiche. "È sempre un vantaggio in termini di energie" ha sottolineato. Sperava nella scia di un altro pilota per un piccolo aiuto extra, ma alla fine non ci è riuscito e ha fatto tutto da solo, assicurandosi proprio l'ultimo posto disponibile per accedere alla Q2 diretta.
"Non avevo nulla da perdere e ho fatto un buon giro. È una bella sensazione, come dire 'Papà è tornato'. Mi è piaciuto molto". Chiaramente i crampi non mancano, ma il francese non vuole pensare troppo alla sua condizione fisica. "Vedremo come reagirà il mio corpo. Ho cercato di prendere confidenza con la pista, senza sforzarmi troppo" ha dichiarato, riportando poi il discorso sul suo passo. "Riuscivo a girare in 1:47, ma nella Sprint tutti spingeranno forte e faremo 1'46. Spero di divertirmi. È stato un piacere tornare in sella".
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