Tecnica, strategia e coraggio: l’era Guo Dongshao porta QJ Motor in Europa, Sudamerica e Medio Oriente

Storie di Moto
mercoledì, 05 novembre 2025 alle 20:15
QJ Motor
QJ Motor
Nel 1985 l'economia cinese era in piena fase di trasformazione. La nazione era ancora era ancora povera e lo stato manteneva un forte controllo sull'attività economica nonostante l'apertura ai mercati. Eppure è nata un'azienda destinata ad un grande successo, l'antenata di QJ Motor.
A quei tempi l motorsport in Cina pareva fantascienza ma in una grossa città, a 500 km da Shanghai, è sorta Wenling motorcycle factory per la prodizione di motociclette, fuoristrada, accessori. E' diventata poi Zhejiang Qianjiang Motorcycle Group Co., Qianjiang Group o semplicemente QJ Group. QJMOTOR è il marchio premium di questa grossa azienda.
Nel 2016 Qianjiang Motorcycles è diventata parte di GEELY Holdings, una multinazionale che nell'ultimo anno ha generato ricavi per circa 43,7 miliardi di dollari secondo le analisi di Financial Times.
QJ Group produce ogni anno 1.200.000 veicoli a due ruote ed oltre 2 milioni di motori. Fa parte del gruppo anche Benelli.
La figura chiave del successo di QJ è Guo Dongshao. Se il fondatore di Kove e ZX Motor, Zhang Xue, ha una storia piuttosto nota, del CEO di QJ si sa piuttosto poco. Nato nel luglio 1973, ha dedicato la gioventù agli studi. Ha conseguito un Master in Business Administration ed è ingegnere. Ha ricoperto i ruoli di Direttore Generale della Divisione Meccanica di Zhejiang Qianjiang Motorcycle Co., Ltd., Vice Direttore Generale della Divisione Motori, Ingegnere Capo, Vice Direttore Generale, Vice Presidente e Amministratore di questa azienda. Attualmente è il CEO di Qianjiang Group CO. Ltd.
Guo Dongshao appartiene a quella generazione di tecnici-manager che hanno saputo unire precisione ingegneristica e ambizione strategica. QJ Motor non è nata come semplice “divisione estera” di Qianjiang, ma come marchio con una missione precisa: rappresentare la nuova generazione del motociclismo cinese, quella che non copia ma crea, che compete con Ducati e Yamaha parlando la lingua della tecnologia e del design. Guo Dongshao è stato il regista silenzioso di questa metamorfosi. Sotto la sua guida sono state strette partnership importanti. Ad aprile 2024 Qianjiang Group, tramite Keeway, ha acquistato anche il marchio italiano Morbidelli, iniziando la produzione di motocicli a marchio Morbidelli MBP.
Guo Dongshao è oggi una delle figure più influenti dell’industria motociclistica asiatica. Dalla sua scrivania a Wenling, supervisiona un marchio che si espande in Europa, in Sudamerica e nel Medio Oriente, unendo ingegneria, estetica e coraggio. Da un paio d'anni è presente nel Mondiale Supersport e nel 2025 ha palesato enormi progressi.
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