Motorsport ed eSports: come il virtuale sta cambiando il mondo delle corse

Traiettorie
martedì, 29 aprile 2025 alle 12:00
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Negli ultimi anni, il mondo del motorsport ha assistito a una trasformazione significativa: il confine tra le corse tradizionali e gli eSports si è progressivamente ridotto. Grazie all'avanzamento dei simulatori e all'organizzazione di competizioni ufficiali, il motorsport virtuale è passato da semplice passatempo per appassionati a una vera e propria palestra per talenti emergenti, offrendo al contempo nuove opportunità per aziende e team desiderosi di ampliare i propri orizzonti.​
“Le possibili sinergie fra i due mondi sono decisamente interessanti e, almeno per quanto riguarda all’orizzonte moto, in larga parte ancora da esplorare” commenta Paolo Gozzi, direttore di Corsedimoto.com che dagli anni ‘80 racconta e studia il motorsport da dentro. “Stiamo constatando che cedere l’utilizzo del brand di un campionato e il naming delle squadre che vi partecipano, com’è avvenuto per la MotoGP eSports, è solo il primo passo. Per trasformare gli eSports in un’occasione di ingaggio e moltiplicatore di interesse per il motorsport reale servirà ben altro. In particolare uno sforzo progettuale che impegni competenze dei rispettivi ambiti, ma anche ben più trasversali. Le corse digitali potrebbero offrire opportunità.”

Il boom degli eSports

Il settore degli eSports ha registrato una crescita esponenziale a livello globale. Secondo un rapporto presentato da IIDEA in collaborazione con Deloitte alla Milan Games Week 2024, in Italia il numero di appassionati di eSports ha raggiunto i 7,3 milioni, con 3,3 milioni di spettatori che seguono eventi almeno una volta alla settimana. Questa fanbase è composta prevalentemente da uomini (68%) sotto i 45 anni, con una significativa presenza di Millennials (47%) e appartenenti alla Gen Z (19%). Molti di loro risiedono in piccoli centri urbani, sono impiegati a tempo pieno e hanno una formazione in economia e commercio. ​
Questi dati evidenziano come gli eSports stiano attirando una fascia demografica giovane e dinamica, rendendoli particolarmente interessanti per sponsor e case automobilistiche che mirano a coinvolgere le nuove generazioni.​

L'incontro tra virtuale e reale

L'introduzione di piattaforme di simulazione avanzate come iRacing, rFactor e Assetto Corsa ha portato il motorsport virtuale a livelli di realismo senza precedenti. Questi simulatori riproducono fedelmente le dinamiche di guida e la gestione delle gare, tanto da essere adottati dai team ufficiali per l'allenamento e lo sviluppo delle vetture.​
Numerosi piloti professionisti di Formula 1 utilizzano regolarmente i simulatori per prepararsi alle competizioni. Max Verstappen, ad esempio, è noto per la sua partecipazione attiva a gare online su iRacing, considerando il simulatore una componente essenziale del suo allenamento. Charles Leclerc ha più volte sottolineato come l'uso delle simulazioni lo aiuti a perfezionare il suo stile di guida e a prepararsi mentalmente alle sfide in pista. Anche Lewis Hamilton e Lando Norris hanno evidenziato l'importanza dei simulatori nel loro regime di allenamento, sottolineando come questi strumenti siano fondamentali per comprendere le caratteristiche dei circuiti e affinare le strategie di gara.​
“Il simracing non può restituire la forza G, la reale percezione della velocità o il senso di pericolo, elementi che nel motorsport influenzano ogni scelta.” Aggiunge Mirko Canziani, Manager del team ufficiale di Outplayed per GranTurismo7. “Tuttavia, rappresenta una palestra incredibilmente efficace per sviluppare consapevolezza tecnica, riflessi, gestione delle traiettorie e lettura delle dinamiche di gara. Il fatto che permetta di sbagliare, analizzare e riprovare in modo immediato lo rende uno strumento formativo prezioso anche in ottica motorsport reale, accessibile e ripetibile come nessun altro.”

Gli eSports come laboratorio di innovazione

Le case automobilistiche e i team di motorsport stanno sempre più sfruttando gli eSports come piattaforma per testare innovazioni tecniche e strategie. I simulatori consentono di sperimentare nuove configurazioni aerodinamiche, valutare diverse strategie di gara e raccogliere dati sulle prestazioni dei veicoli in un ambiente controllato. Questo approccio non solo riduce significativamente i costi associati ai test su pista, ma accelera anche il processo di sviluppo, permettendo di introdurre più rapidamente miglioramenti nelle vetture.​
Infatti, i brand automobilistici possono utilizzare i simulatori per testare tecnologie e soluzioni innovative prima di implementarle nelle auto da corsa o di serie. Questo consente di ottimizzare le prestazioni e garantire una maggiore sicurezza, riducendo al contempo i costi di sviluppo.​

Nuovi scenari

Il pubblico degli eSports offre una visibilità significativa per aziende di vari settori. Secondo il rapporto di IIDEA, le principali entrate degli operatori italiani nel settore degli eSports provengono dalla pubblicità (80%), progetti di consulenza (60%) e creazione di contenuti e influencer marketing (60%). Questo indica un ambiente fertile per le aziende che desiderano promuovere i propri prodotti o servizi a un pubblico giovane e tecnologicamente incline.​
L’incontro tra motorsport virtuale e reale sta aprendo nuove strade per piloti, team e aziende. Con l'avanzamento della tecnologia e il crescente riconoscimento degli eSports, il futuro del motorsport potrebbe assumere una forma sempre più ibrida, integrando competizioni digitali e reali in un unico ecosistema. Siamo solo all'inizio di questa trasformazione: il prossimo grande campione potrebbe attualmente trovarsi davanti a un simulatore, pronto a scrivere la sua storia nel mondo delle corse.​

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