Yari Montella su di giri: "Terzo nel Mondiale? Una cosa da matti!"

Superbike
venerdì, 12 giugno 2026 alle 19:25
montella-superbike-misano
Yari Montella commenta la prima giornata di prove libere Superbike al Misano World Circuit.
Terzo tempo finale tra FP1 e FP2, a mezzo secondo dal capoclassifica Bulega. Yari Montella inizia così il weekend Superbike a Misano, parte di una top 4 tutta Ducati Panigale V4 R (davanti a lui Bulega e Lecuona, dietro Sam Lowes). Partire col piede giusto è importante, ma il 26enne campano sa di avere ancora un gap da colmare soprattutto rispetto al duo Aruba Ducati. Sia lui che il team Barni Spark Racing sanno dove dover lavorare, ma confessa anche che non aveva in programma né di essere attualmente il miglior pilota del team (anche se dobbiamo ricordare l'infortunio di Bautista), ma non chiamatelo capitano della squadra! Né si aspettava di essere nella mischia per il 3° posto nella generale (al momento è 5°, poco lontano dai fratelli Lowes). Sottolinea però anche un cambio di mentalità per affrontare al meglio ogni situazione, oltre alla chiara determinazione a raccogliere sempre il massimo possibile.

Yari Montella, pressione di casa 

"Bene, ma non benissimo". Nonostante il terzo posto odierno, Yari Montella storce un po' il naso e guarda al sabato a Misano per ulteriori progressi. Per quanto riguarda il lato tecnico, passo indietro ad una particolarità provata poco meno di un mese fa nei test: "Ho provato il forcellone nuovo, ma il test l'ho finito poi con quello standard. Funzionava, ma aveva ancora qualcosa da mettere a posto in ottica di distanza. Non escludo da qui a fine stagione di usarlo in qualche weekend vedere cosa esce fuori". Tornando all'attualità, in casa aumenta un po' la pressione oppure no? "Aumenta, è inevitabile" è la risposta. "Ci saranno familiari, amici, sponsor... Fondamentalmente però è una gara come le altre, abbiamo già dimostrato di poter stare nelle prime posizioni e non vedo perché non possiamo farlo anche qui".

"Se mi avessero detto a inizio stagione..." 

"Tornati in Europa, Lecuona ha fatto un grosso step, è migliorato molto" ha ammesso, guardando ai colleghi Ducati che lo precedono anche oggi. "Noi non siamo andati a scendere, ma rispetto ai primi ci manca qualcosa. Stiamo lavorando per colmare questo gap, ci sono cose che possiamo migliorare, sia io come guida che la squadra sulla moto". Dall'altra parte del box poi è arrivato un campione del mondo come Alvaro Bautista, ma attualmente è proprio Montella la prima punta della squadra. "Se mi avessero detto a inizio stagione che sarei stato lì a lottare per il 3° posto in campionato... Uff, avrei detto 'Ma che dici? Fai la persona seria, ma smettila!'. Pensavamo a fare meglio dell'anno scorso, puntavo alla top 5, già difficile da raggiungere, invece adesso se quando vado male arrivo 5°, mi va bene. Abbiamo proprio cambiato mentalità". Sottolinea però anche che "Non penso ad essere il capitano della squadra, piuttosto a migliorarmi e a fare il massimo".
Se ti piacciono i contenuti della nostra testata giornalistica puoi selezionarla come fonte preferita cliccando QUI

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading