Razgatlioglu a EICMA non nasconde le sue ambizioni per il futuro in MotoGP con Yamaha: ama le sfide e vuole vincere anche questa.
Dopo essere stato un grande protagonista del Mondiale Superbike, portando a casa tre titoli e dando spettacolo in pista, ora
Toprak Razgatlioglu è concentrato sulla prossima sfida: la MotoGP. L’ha voluta fortemente e l’ha ottenuta, firmando un contratto biennale con Yamaha. Nel 2026 correrà per il team Prima Pramac, nel 2027 potrebbe restare lì oppure essere promosso nel team factory. Sicuramente la prima stagione sarà difficilissima, dovrà adattarsi a un mondo completamente nuovo.
Sarà interessante vedere come se la caverà, molto dipenderà anche dal tipo di M1 che avrà tra le mani. Oggi il prototipo di Iwata è il peggiore della griglia, nel 2026 dovrebbe esserci il passaggio definitivo al motore V4, accompagnato da altre novità tecniche. Vedremo se lui e gli altri piloti disporranno di un pacchetto competitivo.
Fabio Quartararo è pronto a valutare altre soluzioni per il suo futuro se il progetto non prenderà la direzione da lui auspicata. È stanco di non poter lottare per vincere.
Dalla Superbike alla MotoGP: Razgatlioglu ambizioso
Il tre volte iridato SBK è molto motivato in vista del suo approdo in MotoGP e non vede l’ora di disputare il suo primo vero test, i due fatti in passato con la M1 non lo avevano soddisfatto per vari motivi. Ne ha parlato a EICMA: “Devo vedere la moto - riporta il sito ufficiale WorldSBK - e forse dobbiamo controllare alcune cose, ma sono pronto a guidarla. Vorrei che il test di Valencia fosse domani! Non sarà una stagione facile: tutto sarà nuovo. Amo le nuove sfide, per me questa è la sfida più grande, ma farò sempre del mio meglio. Devo guidare la moto nel primo test ufficiale per poter vedere il confronto con tutti gli altri. Non sono preoccupato, perché i ragazzi della Yamaha credono in me. Abbiamo parlato molto e stanno lavorando sodo per migliorare la moto”.
Il test ufficiale MotoGP a Valencia è in programma martedì 18 novembre, vedremo se avrà l’occasione di salire sulla Yamaha in un test privato organizzato precedentemente. Ad ogni modo, nonostante la M1 non sembri particolarmente competitiva in questo momento, Razgatlioglu è fiducioso di poter avere un grande futuro nella classe regina del Motomondiale: “Forse la moto non è il massimo in questo momento, ma credo che stiano migliorando. Anni fa Yamaha e Honda erano molto forti, ora tocca a Ducati, ma credo che possano migliorare. Il mio sogno più grande è vincere il titolo mondiale MotoGP, forse è troppo presto, ma tutti hanno un sogno e questo è il mio”.
Bulega a Portimao con la Ducati: il commento di Toprak
Negli ultimi due anni il rivale principale del turco in Superbike è stato
Nicolò Bulega, che gareggerà in MotoGP prima di lui. Com’è noto, il pilota emiliano sostituirà Marc Marquez nel team factory Ducati negli ultimi gran premi a Portimao e a Valencia.
Toprak è contento dell’occasione che ha avuto Bulega e spera anche che possa conquistare un buon risultato: “Sono contento per lui, sta migliorando ogni anno e ora ha una grande opportunità in MotoGP. Lo seguiremo nelle ultime due gare. La Ducati è molto forte e lui non è sembrato male nei test. Spero che si diverta e possa lottare per la top 10 a Portimao, è molto forte lì e lo è anche la Ducati. Spero che faccia un ottimo lavoro, perché questo è molto importante per il WorldSBK”.
C’è chi considera la Superbike un campionato di Serie B rispetto alla MotoGP, quindi sarebbe certamente positivo vedere un Bulega sorprendentemente competitivo. Ma bisogna anche tenere basse le aspettative: ha guidato la Desmosedici GP25 solo in un test e sarà al debutto assoluto in un weekend di gara.
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