Superbike, Razgatlioglu replica a Bulega: "So che non l'hai fatto apposta"

Superbike
martedì, 21 ottobre 2025 alle 16:35
Toprak Razgatlioglu Nicolo Bulega Superbike SBK Jerez
Superbike: Nicolò Bulega risponde al post di Nicolò Bulega
Dopo il lungo messaggio di Bulega sull'incidente nella SPR in Spagna, arriva la risposta social di Razgatlioglu: il "caso" sembra chiuso.
Domenica ad alta tensione a Jerez in occasione dell'ultimo round del Mondiale Superbike 2025. Il contatto tra Nicolò Bulega e Toprak Razgatlioglu, col secondo caduto a causa del tentativo di sorpasso del rivale, ha generato un clima davvero pesante. Il pilota Ducati è stato fischiato e ha ricevuto sia insulti sia minacce dopo la Superpole Race. Alcuni tifosi del campione turco sono andati decisamente oltre, hanno esagerato nel manifestare il proprio disappunto.

Superbike Jerez, incidente Bulega-Razgatlioglu: la replica di Toprak

Nella giornata di lunedì, quindi all'indomani della fine del campionato Superbike 2025, Bulega ha deciso di prendere posizione e di chiarire alcuni punti. Lo ha fatto tramite un lungo messaggio sul suo profilo Instagram, dove ha ribadito di non aver steso Razgatlioglu volontariamente e di aver anche cercato di scusarsi direttamente con lui dopo la SPR. Ha rivelato di essere stato scortato dalla polizia per tutto il resto della giornata e ha invitato le persone che lo hanno insultato e minacciato a prendere esempio dal loro idolo, Toprak.
Kenan Sofuoglu, manager e mentore del pilota turco, ha risposto al post di Bulega scusandosi per il comportamento di quei tifosi che sono andati sopra le righe. Oggi, invece, è stato Razgatlioglu a scrivere un messaggio sul proprio profilo Instagram:
"Ehi amico, congratulazioni ancora una volta! È stata una stagione incredibile e ci siamo spinti al limite in ogni gara, sempre con rispetto, e questo è ciò che veramente definisce questo sport. Tutti sbagliano, l'importante è riconoscerlo e andare avanti. Nelle gare, le cose possono diventare intense, ma questo fa parte del gioco.
So che non l'hai fatto intenzionalmente. Ti conosco e ci siamo sempre rispettati. Nessun rancore, momenti come questi fanno parte delle corse. Ti auguro il meglio per la prossima stagione. Goditi la pausa".
Il caso sembra essere chiuso. Ormai è successo e non ha più tanto senso parlarne. Il titolo Superbike 2025 è finito nelle mani del futuro pilota Prima Pramac Yamaha MotoGP, consapevole che il suo rivale è uno sempre corretto e che non merita di essere trattato da criminale.
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