Momento difficile con Bulega nella Superpole Race, ma poi Razgatlioglu si è portato a casa il terzo titolo SBK: le parole del campione.
La giornata non era cominciata in maniera felice per
Toprak Razgatlioglu,
steso da Nicolò Bulega al primo giro della Superpole Race a Jerez. Una situazione inaspettata, dato che tra loro ci sono sempre stati duelli puliti. Ma il turco non si è fatto prendere dalla rabbia, ha gestito tutto nel modo corretto e in Gara 2 si è aggiudicato il terzo titolo mondiale Superbike della sua carriera: andrà in MotoGP da campione, come voleva.
Superbike Jerez, Razgatlioglu: parla il campione
Si aspettava una giornata più agevole, ma alla fine Razgatlioglu non può che essere contento di aver messo le mani sulla corona iridata Superbike 2025: "La sensazione è incredibile. Oggi sono arrivato in pista più rilassato - ha detto ai canali ufficiali WorldSBK - mi serviva solo un settimo posto nella Superpole Race, ma sono caduto alla curva 5. Sono rimasto calmo e mi sono concentrato su Gara 2. Alla fine, abbiamo vinto il titolo! A inizio stagione non siamo partiti forte, ma siamo migliorati ogni weekend grazie al duro lavoro del mio team. Questo è il mio ultimo anno con BMW e nel paddock del WorldSBK, penso di aver fatto un bel regalo alla BMW prima di partire per la MotoGP. Sono molto felice di aver vinto questo titolo".
Il pilota del team ROKiT BMW Motorrad ha condotto un'ultima manche all'insegna della tranquillità, cercando di evitare errori che avrebbero messo in pericolo la conquista del suo terzo titolo mondiale Superbike: "Sapevo che in Gara 2 avrei dovuto guidare con calma fin dall'inizio. Sono partito dalla decima posizione con molti piloti davanti a me. Gli altri piloti hanno rispettato la lotta per il campionato. Non volevo guidare in modo troppo aggressivo e commettere errori. Ho guidato normalmente, senza spingere troppo".
SBK, Toprak parla di Bulega
Il pilota turco è stato interpellato anche su Bulega, suo rivale in questa stagione SBK 2025 e possibile campione 2026, almeno secondo la sua previsione (e non solo sua): "Abbiamo lottato molto - commenta - soprattutto nelle ultime nove gare. A volte ho vinto io, altre volte ha vinto lui, ma alternandoci sempre tra la prima e la seconda posizione. È migliorato molto, è un pilota davvero veloce. Penso che l'anno prossimo si annoierà, perché credo che dovrà lottare solo in alcune gare. Sembra che sarà lui il campione del mondo. Io ora mi sto concentrando sulla mia prossima sfida in MotoGP".
A proposito di Bulega, Toprak si è espresso anche in merito all'incidente della Superpole Race e non ha scatenato particolari polemiche, anche perché ormai non serve a niente: "Gli ho parlato dopo la gara. Si è scusato - riporta Speedweek - sa che è stato un suo errore. È meglio non soffermarsi troppo a lungo. Anche se si è scusato, sono ancora un po' arrabbiato. L'incidente non è stato positivo né per lui né per la sua carriera. Ma non voglio dire niente di male su di lui, perché voleva solo ottenere il miglior risultato possibile. Non si finisce mai di imparare, e ora la stagione è finita". Il pilota Ducati è sempre stato uno corretto, ha sbagliato pesantemente in quella circostanza, però ha ricevuto anche degli attacchi feroci che non meritava.