Al "Festival Ducati" di Phillip Island ha preso parte anche
Scott Redding, subito competitivo con la Panigale V4 R. Già nei test pre-campionato aveva fatto vedere di essere stato rigenerato dal ritorno sulla moto bolognese, ma bisognava attendere le gare per avere delle conferme più veritiere. Nel primo round Superbike del 2025 sono arrivate delle risposte positive da parte del pilota del team MGM Bonovo, ora chiamato a continuare allo stesso livello nei prossimi eventi del calendario.
Superbike Phillip Island, la soddisfazione di Redding
Il
campione BSB 2019 non può che dirsi soddisfatto di come è andato il suo weekend in Australia, con
un quinto e due quarti posti nelle tre manche disputate: "
Volevo il podio - ha detto al sito ufficiale WorldSBK -
e nella Superpole Race ho anche lottato con Danilo Petrucci, ma sto ancora imparando un po' di cose sulla moto con gomme usate, sull'elettronica e anche sull'assetto. È fantastico essere di nuovo davanti e sorpassare gli altri, essere dove sento di dover essere. Mi sono divertito molto. In Gara 2 volevo dare tutto per stare dietro a Bautista e Iannone, ma erano semplicemente più veloci di me. Io guidavo al 105% e loro sembrano relativamente a loro agio. Ho fatto del mio meglio e sono contento di aver portato a casa tre piazzamenti in top 5. Penso che sia stato un mega primo weekend".
Avrebbe voluto salire sul podio, però Scott può ampiamente accontentarsi dei risultati che è riuscito a conseguire a Phillip Island. In Gara 1 e in Superpole Race la zona podio è stata molto vicina, mentre in Gara 2 ha accusato 4" di distacco da Andrea Iannone, terzo. Non c'è motivo di avere rimpianti. Anzi, quanto fatto in Australia deve essere la base per costruire una stagione di rilancio vero.
SBK, dal flop con BMW alla rinascita sulla Ducati
I test pre-campionato e il primo round del Mondiale Superbike 2025 hanno dato una bella botta di fiducia al pilota britannico, che dopo tre stagioni complicate sulla BMW ha anche rischiato di rimanere fuori dalla griglia: "È bello sapere che sono in grado di correre di nuovo tra i primi 5 nel WorldSBK, perché dopo tre anni difficili mi sono sicuramente fatto delle domande. Penso che sia normale per ogni pilota avere quel punto interrogativo del tipo "ce l'ho ancora?". Ero un po' nervoso, perché avevamo fatto un grande piano per avere la Ducati in questa squadra. Ho lavorato duramente, il mio management ha lavorato duramente, il team ha lavorato duramente per trovare i fondi per far sì che ciò accadesse. C'era molta pressione sulle mie spalle, in Gara 1 tremavo un po' negli stivali, ma poi ho trovato il ritmo, ho costruito la mia fiducia e ora non vedevo l'ora che iniziasse questa stagione".
Redding corre nel WorldSBK senza percepire uno stipendio, ha fatto degli sforzi per cercare di ottenere la condizione tecnica migliore possibile e alla fine sembra aver ottenuto ciò che gli serviva. Facendo risultati positivi durante la stagione 2025 potrà riuscire a ottenere anche un trattamento economico diverso per il 2026. In questo momento deve cercare di essere costante nel rendimento. Il prossimo round a Portimao (28-30 marzo) sarà preceduto da un test (14-15 marzo) che sarà molto importante per prepararsi alle gare dell'Autodromo Internacional do Algarve, dove vinse Gara 1 nel 2021 con la Panigale V4 R del team Aruba Ducati. Con quella del team MGM Bonovo proverà a ripetere quanto fatto a Phillip Island.