KTM, Brad Binder: ecco cosa non ha funzionato nel Mondiale 2025

MotoGP
sabato, 10 gennaio 2026 alle 19:00
Brad Binder pilota KTM MotoGP
MotoGP, Brad Binder analizza la sua difficile stagione 2025
Binder ripercorre la scorsa stagione MotoGP spiegando ciò che non ha funzionato: ha grande voglia di riscatto nel 2026.
L'unico pilota KTM che è riuscito a disputare un campionato MotoGP 2025 di ottimo livello è Pedro Acosta, quarto nella classifica finale e che nella seconda parte dell'anno è stato costantemente in top 5. È andata diversamente al suo compagno di squadra Brad Binder, undicesimo nel mondiale e senza nessun podio all'attivo. Solamente tre volte, tra sprint e gare, ha chiuso nelle prime cinque posizioni. Non era quello che voleva. Nel 2026 vuole ottenere risultati decisamente migliori. Nel box avrà anche un nuovo capotecnico, Phil Marron.

MotoGP, Brad Binder analizza i problemi del 2025

Intervistato da Crash.net, il pilota sudafricano ha avuto modo di spiegare quali siano stati i problemi alla guida della sua KTM RC16: "Cadevo spesso, perdevo spesso l'anteriore. Quindi ho perso molta fiducia nell'avantreno della moto e ciò mi ha portato ad essere molto cauto. Perché non appena ho provato a forzare un po', perdevo l'anteriore e cadevo, il che è stato piuttosto frustrante. Ma sembra che abbiamo risolto un po' il problema, rendendo l'anteriore molto più solido. Sento di poter spingere molto meglio".
Anche nella stagione MotoGP 2024 Binder aveva avuto dei problemi con l'anteriore, però riusciva a gestirli meglio e ad essere comunque abbastanza veloce. Nel 2025 è tutto peggiorato e c'è stato anche il fattore chattering a dare qualche noia: "Abbiamo parecchio chattering su alcune piste. Nella seconda metà dell'anno ce n'era un po' meno rispetto all'inizio, ma è un problema che a volte si presenta in momenti inaspettati. A volte non è niente, altre volte impazzisce non appena si spinge".
Un altro problema del campione del mondo Moto3 2016 è stata la qualifica, aspetto nel quale punta a migliorare, perché partire troppo indietro è spesso una condanna nelle gare.

Diversi stili di guida in KTM e cosa migliorare sulla RC16

Binder e Acosta sono due grandi staccatori, hanno uno stile di guida abbastanza simili, mentre la coppia Bastianini-Vinales del team KTM Tech3 guida in modo diverso. Binder si è così espresso sul tema: "Ora abbiamo diversi estremi. Maverick è super pulito, super preciso. Enea è davvero bravo ad alzare la moto in uscita di curva, punta tutto sulla frenata e la velocità in curva. Anche lui fatica un po' nel time-attack. Il mio stile è cambiato tanto, ora sono molto più pulito. C'è ancora lavoro da fare, ma sono sulla strada giusta".
Guardare i dati di altri piloti può essere di aiuto per migliorare, la condivisione è costante in KTM e anche negli costruttori della MotoGP. Binder ha anche indicato un aspetto che vorrebbe migliorare per la RC16 del Mondiale 2026: "Se potessi scegliere una sola cosa, direi che se in uscita di curva potessi semplicemente accelerare, ogni volta che rialzo la moto, farebbe una differenza enorme". L'accelerazione va assolutamente migliorata e lo ha sottolineato più volte anche Acosta, che vorrebbe la stessa efficacia della Ducati in uscita di curva.

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