Non è stato un weekend Superbike semplice quello di
Danilo Petrucci in Catalunya. Nonostante il test svolto a fine marzo, lui e il Barni Spark Racing Team non sono riusciti a mettersi nella condizione di conquistare un buon risultato. La situazione non era ideale a Barcellona, dove le temperature sono alte e il consumo gomme è elevato. C'è tanto lavoro da fare per migliorare.
La prossima settimana sono in programma due giorni di test a Misano Adriatico, però la squadra di Marco Barnabò non li disputerà perché
Petrux dovrà volare a Le Mans per sostituire Enea Bastianini nel team ufficiale Ducati MotoGP. Tuttavia, il test verrà recuperato successivamente: il 23 e il 24 maggio Petrux girerà presso il circuito intitolato a Marco Simoncelli.
Superbike Catalunya, Petrucci incredulo per la squalifica di Gara 1
Petrucci è stato
squalificato da Gara 1 perché non aveva la protezione per il petto nel momento in cui è stato pesato, nonostante lo avesse regolarmente indossato per correre. Nonostante le sue spiegazioni e quelle del team è arrivato il duro provvedimento.
Danilo ha commentato quanto accaduto nel sabato del round Superbike a Barcellona e la critica è netta verso il FIM Stewards Panel del WorldSBK: "È stato un fine settimana molto difficile. Ieri avevo chiuso in top 10, poi c'è stata un'incomprensione con i commissari. Io ancora non capisco e non accetto. Ho corso con il chest protector, semplicemente non lo avevo con me quando mi hanno pesato. Il commissario che mi ha penalizzato è quello che mi aveva detto che era tutto a posto e che potevo andare. È lui che mi ha mandato via, quando il mio chest protector stava a 20 metri. È una cosa davvero incommentabile".
Danilo racconta Gara 2
Il pilota ternano sperava di disputare una
Gara 2 migliore, dopo una Superpole Race deludente (undicesimo al traguardo), ma un calo vistoso delle gomme nel finale lo ha portato a chiudere in dodicesima posizione: "
Oggi è stato più difficile. Ci ho provato fino alla fine, pensavo di poter vincere la classifica dei piloti indipendenti. Ero molto vicino a Aegerter, ma ho spinto tanto. Abbiamo fatto dei passi avanti in frenata e ora sento meglio la moto, sono veloce in ingresso curva. Però per stare con gli altri ho dovuto spingere molto sulla gomma dietro e a cinque giri dalla fine era finita. Così ho perso due-tre posizioni. Mi spiace molto".
Petrux ci tiene a sottolineare che il Barni Spark Racing Team sta lavorando sodo per metterlo in una condizione di competitività migliore: "La squadra sta facendo un grande lavoro, mi dispiace per loro che si stanno impegnando tanto e i risultati non sono quelli che meritiamo. Guardiamo avanti e procediamo passo dopo passo". Intanto lui farà un breve ritorno in MotoGP a Le Mans, poi tornerà in azione con la Panigale V4 R a Misano.
Foto: Barni Spark Racing Team