Michael Ruben Rinaldi ha chiuso il
test in Australia con il terzo tempo assoluto, a 229 millesimi dal compagno di squadra Alvaro Bautista. Considerando anche il ritmo mostrato, si può dire che abbia confermato di essere in una buona condizione in questo pre-campionato Superbike.
Nel weekend inizieranno le gare e lì capiremo se il riminese avrà davvero fatto un click rispetto al 2022. Si è preparato diversamente per la nuova stagione e spera che il nuovo approccio gli porti i risultati sperati. Non a caso, in più di un'occasione ha dichiarato di
voler puntare al titolo SBK. Si sente particolarmente in fiducia, ma dovrà dimostrare tutto in pista durante il campionato.
Superbike, test Phillip Island: le parole di Rinaldi
Rinaldi è entusiasta della sua situazione dopo il test a Phillip Island, con la nuova Panigale V4 R ha un ottimo feeling ed è fiducioso per l'avvio delle gare: "Quella di oggi è stata una buona giornata. Abbiamo provato una simulazione di gara ed è andata piuttosto bene. Abbiamo dei dati da osservare per il weekend di gara. Possiedo ancora dei margini di miglioramento, sono abbastanza felice. Alvaro è molto veloce e ho del gap da colmare, ma guardando tutta la griglia non sono messo male. Abbiamo lavorato bene e cercheremo di stare con Alvaro".
Il pilota del team Aruba Racing Ducati vede Bautista come riferimento in vista del fine settimana, però spera di potersi giocare le sue carte e di essere sul podio: "Ci sono molti piloti veloci. Jonny, Toprak e Locatelli hanno buon ritmo. Tutti sono dietro Alvaro, che al momento è intoccabile. Se non facciamo un passo avanti, lui andrà in fuga. Dobbiamo fare qualcosa. Farò del mio meglio per salire sul podio e penso sia possibile, lotterò per questo. Guardando il passo gara, dopo Bautista ci sono io".
Michael è convinto di avere il potenziale per essere almeno dietro al suo compagno di squadra. Ovviamente, sa che avrà dei rivali tosti da affrontare: "Locatelli c'è. Jonny è caduto durante la simulazione e non conosciamo il suo reale potenziale. E Toprak ci sarà, non credo che il suo tempo di oggi dica la verità. Lui nelle gare ci sarà sicuramente".
Foto: Ducati