Nicolò Bulega probabilmente non vincerà questo Mondiale Superbike ma nessuno potrà dire che non ce l'abbia messa tutta, forse anche di più. Il successo in gara 2 all'Estoril rinvia la festa di Toprak Razgatlioglu e ridà in minimo di sapore all'ultimo scontro di Jerez, fra una settimana. Adesso ballano 39 punti, a vantaggio della BMW.
Contro un molosso come Toprak Razgatlioglu che ogni week end martella come un fabbro, il 26enne della Ducati non perde nè la calma nè la voglia di giocarsela fino all'ultimo respiro. In gara 2 all'Estoril ha estratto dal cilindro una prestazione super.
Toprak intrappolato
L'asso BMW non è stato brillante al via chiudendo solo quarto il primo passaggio. Si è liberato dalla morsa molto in fretta, ma nel frattempo Bulega era scappato via. La sagoma Ducati non era lontana, ma stavolta Toprak non è riuscito a riacciuffarlo. Per Nicolò si tratta della vittoria numero 11 in stagione, contro le 21 del leader Mondiale. Il divario in classifica scende a 39 punti, su 62 in palio nelle tre sfide finali. Toprak sarà comunque campione se vincerà gara 1 in Andalusia.
Ma gli altri dove sono?
In questa edizione Superbike sembra che Toprak e Nicolò corrano con moto di cilindrate differenti rispetto agli altri. Alvaro Bautista, l'altro ducatista ufficiale, ha rimesso i piedi sul podio ma si è beccato quindici secondi, un divario enorme. Yamaha, nonostante il bonus di mezzo chilo/ora di benzina in più, ha incassato venti secondi con Andrea Locatelli quinto. Lo ridiciamo di nuovo: se l'intento di Federmoto e Dorna è permettere a tutti di essere protagonisti, l'obiettivo è clamorosamente fallito. Il regolamento tecnico non è solo cervellotico, ma del tutto inefficace per il compito designato.
Paperino Iannone
In questa gara 2 Andrea Iannone è apparso estremamente in palla. Ma la possibilità di andare a podio è sfumata causa l'ennesima partenza anticipata, costata due long lap penalty. Nei primi due giri l'ex MotoGP aveva superato con veemenza perfino Toprak Razgatlioglu. Lo scampolo di talento però non è servito a niente: gliene succedono di tutti i colori. Ha concluso dodicesimo, primo dei privati: non è certo quello cui aspira. Resta l'impressione che con una situazione tecnica all'altezza Iannone potrebbe ancora dire la sua, contro tutti.
Ultima fermata: Jerez
Il
Mondiale si assegna nel prossimo fine settimana a Jerez, in Spagna. Sarà il dodicesimo appuntamento di un campionato che ha avuto un solo round fuori Europa, nel febbraio scorso a Phillip Island, in Australia. Sempre in Andalusia due giorni dopo la fine di questo campionato sarà già 2026: alcuni team ufficiali infatti resteranno in pista martedi e mercoledi per il debutto dei nuovi abbinamenti. Toprak Razgatlioglu invece cambia aria preparandosi a debuttare in MotoGP con la Yamaha ufficiale del team Pramac.
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