Superbike Estoril: Andrea Iannone irrequieto "Il podio era lì ad un passo"

Superbike
domenica, 12 ottobre 2025 alle 10:11
Andrea Iannone è stato il miglior privato in gara 1 del Mondiale Superbike all'Estoril. Ma non gli basta
Andrea Iannone è stato il miglior privato in gara 1 del Mondiale Superbike all'Estoril. Ma l'ottavo posto assoluto non può appagare un talento che ai tempi della MotoGP se la giocava con Marc Marquez, Andrea Dovizioso e tutto il resto. Lui vorrebbe ben di più. Intanto Toprak Razgatlioglu svetta anche nel warm up e prepara la spallata decisiva.

"Il podio era ad un passo"

L'avventura biennale con Go Eleven è ai titoli di coda ma per Andrea Iannone questo finale di stagione segna comunque un sostanziale progresso rispetto a due terzi di campionato costellati di problemi. Dopo l'ottima impressione suscitata al Motorland Aragon, anche all'Estoril stiamo vedendo uno Iannone competitivo. Il decimo posto in Superpole però ha complicato decisamente i piani. "Non sono troppo contento di gara 1, non siamo riusciti a sfruttare tutto il nostro potenziale" ha commentato. "Purtroppo stiamo soffrendo nel fermare la moto e in alcune accelerazioni, manca grip posteriore. Questo rende difficile sia superare, sia chiudere definitivamente il gap. Il podio lo vedevo lì davanti, non era lontano."

Cosa riserva il futuro?

Il futuro prossimo sono due gare portoghesi da sfruttare al meglio. Sarà decisiva la Superpole Race, perchè conquistare un posto nelle prime due file sarebbe garanzia di una gara 2 da probabile protagosti. "E' questo l'obbittivo" confida Andrea Iannone. Ma il vero traguardo sarà mettere insieme tutto il complicatissimo puzzle necessario per allestire un team personale di livello sufficiente alto da permettergli un 2026 da protagonista. I team ufficiali hanno puntato su soluzioni abbastanza discutibili, per cui AI29 è stato costretto a fare da solo: ci riuscirà?

Toprak Razgatlioglu apparecchia la festa

Nei dieci minuti di warm up, sufficienti per appena cinque giri, l'asso turco ha spinto la BMW fino a 1'35"033, il riferimento migliore dell'intero week end. Al netto della pista fresca, quindi più veloce che negli orari gara, è una vera e propria mazzata che cala sulle speranze di Nicolò Bulega. I due ducatisti ufficiali hanno pagato ben sette decimi! L'esito di gara 1, con Toprak vincitore in solitaria, pare la premessa di un'altra tripletta. Non che ci fosse tanta incertezza, ma in Portogallo Razgatlioglu può dare la spallata finale al campionato. Il terzo Mondale, il secondo con BMW, è dietro l'angolo.
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