Bulega ha dato tutto, ma non è bastato per sconfiggere Razgatlioglu: la sua corsa al titolo SBK 2025 si complica.
Missione fallita in questo sabato di Superbike a Estoril.
Nicolò Bulega non è riuscito ad avere la meglio su Toprak Razgatlioglu, che lo ha battuto sia nella Superpole sia in
Gara 1. Verso fine corsa c'è stato un momento nel quale si era avvicinato molto e si pensava che potesse giocarsi la vittoria, però poi ha perso di nuovo contatto ed è rimasto secondo. Ora ci sono 41 punti a dividere i due rivali per il mondiale.
Superbike Estoril 2025, Gara 1: l'analisi di Bulega
Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati non è il ritratto della felicità dopo la prima manche disputata in Portogallo, sapeva che era importantissimo sconfiggere Razgatlioglu oggi: "Non un brutto risultato, ma non è abbastanza. Fare secondo non basta. Ho provato di tutto, però Toprak qui è davvero forte. Sfortunatamente a inizio gara ho perso un po' di tempo e lui era già andato. Ho cercato di recuperare e gli sono arrivato vicino, però negli ultimi 5 giri ho avuto un calo della gomma anteriore. C'era un alto rischio di cadere, ho preferito mantenere la seconda posizione".
Bulega si era portato a circa 6 decimi da Toprak, ma ha dovuto mollare perché la gomma anteriore era crollata e non gli dava più la fiducia necessaria per continuare a spingere: "Quando mi sono avvicinato ho pensato di potercela fare, però dal 15°-16° giro ho sentito un grande calo del pneumatico anteriore e ho dovuto guidare in maniera più sicura. Per domani non ho strategie, come sempre. Cercherò di essere veloce e di sconfiggere Toprak".
Ovviamente, Nicolò credeva di essere in grado di attaccare il rivale BMW dopo quella bella rimonta, è stata una beffa dover rallentare proprio nel momento in cui aveva iniziato ad assaporare la possibilità di potersi prendere la vittoria. Ci riproverà domenica, anche se per la corsa al titolo Superbike 2025 la situazione è molto complicata. Serve un miracolo a Bulega.
"Se sei incerto... tieni aperto!": pre-ordina su
Amazon il libro che racconta la storia di Giovanni Di Pillo