La vera differenza fra la Superbike di oggi e quella di ieri non è il regolamento tecnico, ma la totale mancanza di identità e fantasia. Basterebbe pochissimo per rendere tutto ben più appassionante, perfino in presenza di follie algoritmiche che non funzionano. Come? Intanto basterebbe cambiare sistema di punteggio....
"
Devono poter vincere tutti e il campionato restare aperto fino alla fine": è il mantra di qualunque organizzatore. Nel Mondiale Superbike però va tutto al contrario: la Ducati ha vinto 24 gare su 24 e il campionato potrebbe già chiudersi domenica pomeriggio a Magny Cours. Se non sarà in Francia, sicuramente l'incertezza (si fa per dire...) non sopravviverà al round successivo di Cremona. I due round conclusivi avranno ben poco da dire. Semplicemente adottando lo stesso sistema di punteggio in uso nel British Superbike, perfino questa edizione stradominata da
Nicolò Bulega (23 vittorie su 24!) sarebbe ancora vivissima. Come? Facciamo due conti.
La ricetta è semplice e viene dal BSB
Nicolò Bulega arriva fra i vigneti della Nievre con 133 punti di vantaggio sul compagno Iker Lecuona. Ciascuno dei quattro round rimanenti (Magny Cours, Cremona, Estoril e Jerez) assegna 62 punti. Bulegass chiude i giochi domenica se guadagnerà 53 punti sul compagno. Improbabile, ma rischio che la sfida si chiuda a due terzi del cammmino, teoricamente,c'è. Ricordiamo che nel Mondiale il punteggio è: 25 al primo, 20 al secondo, 16 al terzo, 13 al quarto, 11 al quinto e così via fino al quindicesimo. La Superpole Race: 12 al vincitore, 9 al secondo, ecc. Nel British Superbike sono più furbi e funziona cosi. Nella stagione regolare, cioè otto round su undici: 18 al primo, 16 al secondo, 14 al terzo, 12 al quarto, 11 al quinto, 10 al sesto ecc. Nel terzultimo e penultimo round la quota punti sale: 25 al primo, 22 al secondo, 20 al terzo, 18 al quarto, 16 al quinto, 15 al sesto ecc. Nella finalissima di Brands Hatch, a metà ottobre, c'è il super bonus: 35 punti al primo, 30 al secondo, 27 al terzo 24 al quarto, 22 al quinto, 20 al sesto ect.
Situazione analoga
Anche nel BSB si sono disputati otto round di tre gare ciascuno come nel Mondiale. E la situazione è abbastanza analoga, perchè anche lì la Ducati è la Superbike da battere ha il pilota più forte, Kyle Ryde. Ha vinto 11 volte, finendo sul podio in 21 occasioni. L'immediato inseguitore Scott Redding ha solo 4 successi e 11 podi, inoltre fra Snetterton e Caldwell, le ultime uscite, è andato allo sbando. Ma il distacco è tuttora minimo: Ryde 392 punti, Redding 321, cioè un delta di appena 71 punti. Lì restano tre round (Assen, Donington e Brands) che complessivamente assegneranno 255 punti. Per cui Redding, l'inseguitore, è perfettamente in gioco. Quasi sicuramente, nonostante un
Kyle Ryde dominante, si deciderà tutto nella finalissima di Brands Hatch. Il sistema funziona alla grande.
Come sarebbe Bulega vs Lecuona con il punteggio BSB?
Se nel Mondiale fosse in vigore lo stesso sistema adesso la situazione sarebbe: Bulega 382 punti vs Lecuona 299, cioè +83. Attenzione: abbiamo calcolato la Superpole Race coi punteggi attuali, quindi non considerando che nel BSB tutte e tre le gare, anche la Sprint, assegnano l'identico punteggio. Se il WorldSBK fosse il BSB, Magny Cours sarebbe ultima tappa della stagione regolare, quindi 54 punti in palio. Cremona ed Estoril ne assegnerebbero 75 ciascuna al vincitore, la finalissima di Jerez 105. Uguale: 309 punti da assegnare, con Lecuona (appena una vittoria su 24!) ancora perfettamente in partita.
E perchè non ci hanno pensato?
Andrebbe chiesto a chi gestisce. Da fuori si nota, in questa epoca, una totale assenza di progettualità, fantasia, azzardo. Il Mondiale Superbike ha senso solo se costruisce e vende una identità propria, che significa allontanarsi più possibile dal riferimento, cioè la MotoGP. Era questa la ricetta, semplicissima, che nell'epoca d'oro ha lanciato campionato partito da zero nel 1988 in un fenomeno di sport e costume nel giro di pochissimi anni. Nel regime di monopolio, tutto tende ad essere omologato, quindi in questa epoca la Superbike è diventata sempre più il parente povero della MotoGP, copiandone vari aspetti, ma senza avere nè gli gli stessi budget, copertura mediatica e posizionamento. Un suicidio, praticamente. Trovare regole tecniche che funzionino è un esercizio difficilissimo, perchè sono in ballo tanti interessi e strategie difficili da far collimare. Ma adottare un punteggio diverso sarebbe semplice, e ...gratis!
-> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto