Bulega carico per il weekend in Portogallo, dove spera di ridurre lo svantaggio da Razgatlioglu: ci riuscirà?
La corsa al titolo mondiale Superbike 2025 vede Toprak Razgatlioglu favorito, però
Nicolò Bulega non intende alzare bandiera bianca finché la matematica non costringerà a farlo. Ci sono 36 punti di distacco a due round dalla fine del campionato, la missione è difficile, ma il pilota del team Aruba Ducati darà tutto fino alla fine per non avere rimpianti.
Superbike Estoril, le aspettative di Bulega
Il campione Supersport 2023 affronta con grande determinazione il
penultimo round di questa stagione Superbike 2025 che si corre a Estoril: "
Quello di Aragon è stato un buon weekend e arriviamo a Estoril davvero motivati per cercare di stare davanti. Vedremo come andrà. Lo scorso anno è andata bene, ma non estremamente bene, perché sono arrivato due volte secondo. Ho vinto la Superpole Race, però ero al primo anno e stavo ancora imparando tante cose. Ora mi sento più pronto, più a mio agio sulla moto, cercherò di essere più veloce rispetto al 2024".
Nella scorsa edizione del round a Estoril il pilota Ducati fu sconfitto nelle gare lunghe e si impose solo nella sprint. Era un rookie nel campionato SBK, quindi aveva meno esperienza. Oggi è certamente più maturo e pronto ad affrontare un rivale come Razgatlioglu, anche se quest'ultimo parte teoricamente favorito in Portogallo.
SBK, come sconfisse Toprak nel 2024
A Bulega è stato chiesto della sua volata vincente su Toprak nella
Superpole Race del 2024 e ricorda così quel momento: "
Ero più forte nelle ultime due curve. Mi sono detto che dovevo cercare di stare vicino a Toprak per cercare di batterlo all'ultima curva, l'unico punto in cui potevo farlo. Il mio piano era questo e ha funzionato. È stato bello e mi ha dato fiducia per l'ultimo round a Jerez, è stato importante per me".
Nicolò riuscì a stare attaccato al pilota BMW e ad uscire meglio dall'ultima curva, bruciandolo di 3 millesimi sul traguardo. Vedremo se anche nel 2025 ci saranno dei duelli di questo tipo tra i due contendenti al titolo mondiale. Va detto che è l'italiano ad avere maggiore pressione, più necessità di vincere. Razgatlioglu non è condannato ad arrivare primo. Se arrivasse sempre secondo fino a Jerez, con Bulega sempre vincitore, il titolo sarebbe suo comunque.