Nicolò Bulega ha terminato il venerdì di
prove Superbike ad Aragon con il secondo tempo assoluto, incassando 351 millesimi di ritardo da Toprak Razgatlioglu. Da dire che il turco non ha usato la gomma nuova nel finale della FP2 e così non ha migliorato il crono della FP1, nella quale aveva staccato il pilota Ducati di oltre mezzo secondo.
Superbike Aragon, Prove: il bilancio di Bulega
Il campione del mondo Supersport 2023 si è detto complessivamente soddisfatto di come è andata oggi al Motorland: "È stato un giorno abbastanza positivo. Non speciale, però non così male. Siamo abbastanza contenti, nel pomeriggio abbiamo provato qualcosa di differente sulla moto rispetto alla FP1 e siamo migliorati un po'. C'è ancora qualcosa che non mi piace tantissimo e che vorrei migliorare per sabato, soprattutto a livello di elettronica".
Bulega ha indicato due aree nelle quali si aspetta che il team Aruba.it Racing Ducati lo aiuti a progredire in vista del resto del weekend: "Vorrei fermare la moto un po' meglio nell'ultima parte della frenata. Questo è un problema che abbiamo già avuto qualche gara fa. In termini di elettronica, vorrei sentire meno il traction control, perché ora lo sento troppo. Vorrei avere la moto più nelle mie mani, cercheremo di fare qualcosa".
SBK, Nicolò può insidiare Razgatlioglu?
Razgatlioglu sembra essere messo meglio del pilota emiliano, che però spera di avere delle carte da giocarsi per avere la meglio: "Eravamo abbastanza vicini, soprattutto in FP2. Ma Toprak al venerdì non mostra sempre il suo 100%, pur essendo comunque forte. Vedremo come andranno i prossimi giorni".
Oggi il favorito appare proprio il campione in carica Superbike, nonché leader della classifica generale con +39 su Bulega, ma quest'ultimo sa che quello ad Aragon può essere un round decisivo nella corsa iridata e darà il massimo per prevalere.
Foto: Dorna WorldSBK