Il primo venerdì davvero positivo di
Pecco Bagnaia in questa stagione MotoGP 2025. Purtroppo non è un'esagerazione, ma finalmente sembra che qualcosa stia cambiando per il #63 di casa Ducati. L'aveva già detto Davide Tardozzi alla fine delle
prime libere (
qui le dichiarazioni), chiuse proprio col bicampione MotoGP al comando della classifica. Nella
seconda sessione odierna c'è stato qualche problema iniziale, ma alla fine Bagnaia s'è preso la Q2 diretta. C'è cauto ottimismo, l'obiettivo dichiarato è la top 5 domani, e per scaramanzia meglio non dire troppo, vista la stagione ben lontana dalle aspettative...
"Un venerdì positivo... Come altri"
Non c'è da cantare vittoria, giustamente essendo solamente il primo giorno a Motegi. Domani tocca alle qualifiche e poi alla MotoGP Sprint, notoriamente "bestia nera" di Bagnaia, con i primi punti in ballo, a cui poi seguirà il GP di domenica: serve confermare che la svolta c'è. Intanto, un commento sui primi turni odierni. "Un venerdì positivo... Come altri durante l'anno" è il primo commento del piemontese di Ducati, come riportano i colleghi di Motosan. Questo è il bilancio complessivo, anche se è stata una giornata a due facce: bene nelle FP1, partenza così così nella Practice, non per colpa sua. "Ho avuto un po' di sfortuna con alcuni dettagli e ho perso 15 minuti" ha raccontato. Negli altri 45 minuti è riuscito però a recuperare terreno, passando anche brevemente al comando e, pur con qualche piccolo errore, prendendosi infine la Q2. Un buon punto di partenza.
Un vero aiuto dai test MotoGP a Misano
L'ha già evidenziato appunto Tardozzi, lo sottolinea ancora una volta Bagnaia, che già aveva indicato la giornata di prove a Misano come molto importante. "È stato il primo vero test. Abbiamo testato materiale che già avevamo, ma che non eravamo mai riusciti a provare durante la stagione" ha ammesso Bagnaia. La nota positiva è sicuramente una in particolare: "Mi sono sentito bene fin dal primo momento. Ho guidato in maniera fluida, con fiducia, e sono riuscito a spingere sempre di più". Passi avanti anche in frenata, fino all'anno scorso un suo elemento di forza che quest'anno aveva perduto. "Ho fatto un piccolo confronto con le libere dell'anno scorso: frenavo più forte. Come nel 2024, ho chiuso 1° nella prima sessione e 7° nella seconda: spero sia un buon presagio!" Come detto, cauto ottimismo. "Piedi per terra, manteniamo la calma e non tocchiamo niente. Oggi sono ottimista, vediamo domani".
Foto: Ducati Corse