Aprilia riuscirà a conquistare la sua prima vittoria nel Mondiale Sportbike? Il nuovo campionato torna dopo un mese di pausa e
Matteo Vannucci è carico.
David Salvador guida la classifica in sella alla Kawasaki ZX-6R 636. Alle sue spalle preme la coppia del team Suzuki composta da Jeffrey Buis e Ferre Fleerackers. In forte ascesa anche Xavi Artigas.
Matteo Vannucci, portacolori del team Revo-M2, ad oggi è il miglior italiano in classifica generale e forse l'unico che può puntare al titolo. A
Portimao dopo la pole position aveva commesso qualche piccolo errore gettando alle ortiche dei punti ma si è riscattato ad Assen. In Olanda ha sfiorato il podio in gara-1 ed ha conquistato poi un brillante secondo posto in gara-2 ad appena 97 millesimi dal vincitore, il belga Ferre Fleerackers.
"Siamo pronti, preparati e la pista potenzialmente è pro-Aprilia - racconta Matteo Vannucci a Corsedimoto - Su questo tipo di circuiti normalmente andiamo abbastanza bene. Anche le Kawasaki però si trovano a loro agio sul misto. Io sono fiducioso, positivo. Se pilota non pensa a vincere è inutile che venga a fare le gare e quindi ho in mente la vittoria, com'è logico che sia".
Nel Mondiale Sportbike il BOP (Balancing Of Performances) ha un ruolo di primaria importanza ed Aprilia ha subito una riduzione delle prestazioni che la penalizza.
"Abbiamo il 72% di farfalla - spiega il pilota toscano - Da regolamento dovrebbero rifare un bilanciamento delle prestazioni visto che è previsto ogni due tappe. Speriamo che bilancino nel miglior modo possibile perché Kawasaki ha una accelerazione paurosa, anche rispetto alla nostra, Suzuki ha sia accelerazione che allungo... Le uniche due moto bilanciate quasi perfettamente secondo me sono Aprilia e Triumph. Stiamo a vedere come si evolvono le cose. Non vedo l'ora di scendere in pista".
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