Marc Marquez aveva deciso di sottoporsi ad un intervento chirurgico dopo il GP di Catalunya, al fine di rimuovere una vita dislocata nel braccio destro. Un fastidio che gli impediva di essere al top in sella ad una MotoGP, ma poi la caduta di Le Mans ha cambiato i programmi. Nuovi retroscena spuntano nell'ultimo episodio della serie "Inside Ducati Lenovo Team".
La notizia ai box Ducati
Il fuoriclasse di Cervera non aveva nemmeno avvisato i suoi meccanici. La caduta nel GP di Francia ha anticipato l'intervento, per sottoporsi anche a un'operazione al piede destro, fratturatosi nell'incidente. Prima delle operazioni di domenica, Marc Marquez è tornato al box Ducati dopo la caduta e parlare francamente con la sua squadra.
"Non vi avevo detto niente...", ha esordito il #93. Ma presto il discorso si è interrotto ed è scoppiato a piangere. Dopo essersi calmato, ha respirato profondamente e proseguito: "È vero che non funziona", indicando la spalla destra. Questa è solo un'anticipazione del video che Ducati manderà in onda sul canale YouTube. Per il resto dovremo attendere ancora alcune ore, ma da Borgo Panigale arrivano alcune notizie...
Nessun sostituto al Montmelò
Il Team Ducati Lenovo ha confermato che non sostituirà Marc Marquez nel suo Gran Premio di casa a Barcellona. Pertanto nel box della Rossa ci sarà soltanto Pecco Bagnaia, in attesa di nuovi sviluppi in vista della tappa MotoGP successiva, al Mugello. Il marchio emiliano non potrà trascorrere più di undici giorni senza un sostituto, pertanto se il campione non sarà disponibile per il GP d'Italia si dovrà nominare un pilota sostitutivo. Il candidato più logico è Michele Pirro , in quanto collaudatore ufficiale Ducati, attualmente impegnato nello sviluppo della GP26 e della nuova moto 2027.
Nicolò Bulega, invece, non sarà disponibile in quanto impegnato nel WorldSBK ad Aragon.
Il commento di Dall'Igna
Sulla vicenda Marquez è intervenuto anche il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna. Forse uno dei pochi a conoscenza delle reali condizioni di salute del nove volte iridato. Una vite di un precedente intervento chirurgico si era spostata e premeva sul nervo radiale, limitando la sensibilità del braccio e la sua capacità di gestire una moto da 300 CV. Era evidente che Marc non fosse al meglio dopo il rientro dall'infortunio di Mandalika, dal momento che non riusciva a brillare nelle gare lunghe della domenica e continuava a riportare cadute. Ma nulla era trapelato circa la necessità di dover entrare in sala operatoria a stagione in corso.
L'ingegnere italiano è stato molto chiaro nelle sue dichiarazioni post-gara: "L'annuncio pubblico dell'imminente intervento chirurgico alla spalla di Marc, che non era stato rivelato fino ad ora e che inizialmente era previsto dopo Barcellona, sottolinea ulteriormente il suo straordinario talento considerando le sue prestazioni finora, rendendo il suo nuovo record sul circuito di Le Mans ancora più eccezionale. Semplicemente straordinario".
Ducati rilancia la sfida all'Aprilia
Il team Ducati sapeva che qualcosa non andava, ma l'entità del problema è stata tenuta segreta fino a quando il suo corpo non ha ceduto dopo l'incidente in Francia. Un weekend terminato nel peggior modo possibile, con Pecco Bagnaia che è finito a terra mentre lottava con il gruppo di testa per la vittoria o un podio. "Quando tutto sembra andare storto, è facile perdere di vista gli aspetti positivi", ha aggiunto Dall'Igna. "Dobbiamo invece ripartire da questi, confidando nel lavoro che stiamo svolgendo e seguendo i segnali incoraggianti che vediamo qui in Francia".
Il campionato MotoGP è più vivo che mai e la competizione è spietata. Aprilia ha dimostrato di essere lì, capitalizzando su ogni minimo errore dei "cugini" italiani per puntare al titolo mondiale. Ecco perché riportare Márquez in pista il prima possibile è la priorità assoluta a Borgo Panigale. "La vera sfida inizia ora: ritrovare il nostro solito entusiasmo anche in circostanze avverse, dando il massimo per la sua guarigione. Da un lato, abbiamo un Pecco ritrovato e il suo sorriso; dall'altro, ci dispiace non avere Marc con noi al Montmeló... In ogni caso, non vediamo l'ora di rivederlo in pista con noi".
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