Superbike addio Rinaldi: niente rinnovo, crisi di risultati e l’ipotesi CIV per ripartire

Superbike
mercoledì, 15 ottobre 2025 alle 16:58
Michael Ruben Rinaldi Mondiale Superbike
Michael Ruben Rinaldi Mondiale Superbike
Michael Ruben Rinaldi un tempo era tra gli assoluti protagonisti del Mondiale Superbike. Oggi, dopo oltre 10 anni, sta per lasciare quel paddock. Il suo futuro potrebbe essere nel CIV.
Il pilota romagnolo in passato era considerato un'autentica promessa. Dopo gli ottimi risultati a livello nazionale in MiniGP, 125 e Moto3, aveva deciso di partecipare all'Europeo Stock 600 poi a quello Superstock 1000 che si svolgeva nell'ambito del WorldSBK. Nel 2017 ha vinto il campionato battendo nientemeno che Toprak Razgatlıoğlu. Sembrava l'inizio di una splendida carriera. L'anno dopo è stato promosso in Superbike e si è subito fatto valere con tanti piazzamenti in top 10. Nel 2020 la sua prima vittoria (con Go Eleven), il titolo Indipendent ed a fine anno la promozione nel team ufficiale Ducati.
Michael Ruben Rinaldi è un buon "numero due". Vince qualche gara, sale spesso sul podio, è regolarmente in top 5 ma ci si aspetta di più, molto di più. Soprattutto nel 2023 quando il suo compagno di squadra Alvaro Bautista domina con 27 vittorie e 628 punti mentre Michael termina il Mondiale al quinto posto con una vittoria e 251 punti. Il talento ce l'ha, è chiaro. Non si riesce ad essere protagonisti in Superbike se non si è veloci. Però, forse, non ha la stoffa del campione. E così Ducati sceglie di affidare la sua moto a Nicolò Bulega che intanto aveva trionfato in Supersport.
Rinaldi passa a MotoCorsa che all'epoca era un ottimo team privato. Negli anni precedenti, lo ricordiamo, aveva conquistato eccellenti risultati con Axel Bassani. Probabilmente Michael vive questo passaggio un po' come come una bocciatura, difficile da digerire. La squadra da parte sua non è più sui livelli del passato. Tra Rinaldi e MotoCorsa non sboccia l'amore, tutt'altro. Durante l'anno il miglior piazzamento è un sesto posto nel primo round stagionale.
Michael è fuori dal Mondiale Superbike. Yamaha gli lancia allora un salvagente dandogli la possibilità di gareggiare nel Mondiale Supersport con una R9, la moto destinata a dominare il campionato. I risultati non arrivano ma Yamaha comunque non lo lascia a piedi. Ed è così che torna in Superbike con Motoxracing, squadra privatissima ma più che dignitosa. Con il team si trova bene ma le motivazioni, l'entusiasmo, probabilmente sono sotto i piedi. Al suo fianco c'è Bahattin Sofouglu, un ragazzino al suo primo anno in Superbike. Numeri alla mano, il nipote di Kenan conquista risultati dei migliori di Michael che quindi, a questo punto, è fuori dal Mondiale.
Ora pare che potrebbe cercare di rilanciarsi ripartendo dal Campionato Italiano Superbike. Sembra che abbia già avuto dei contatti con squadre di alto livello in ambito nazionale ma che al momento non ci sia nulla di concreto. Nel CIV Rinaldi potrebbe essere protagonista: la sua presenza farebbe bene a tutto il campionato.
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