Incoronati a Vallelunga i nuovi Campioni Italiani di Motociclismo Paralimpico 2025. Gare, ma anche dimostrazioni di sicurezza stradale. Ecco com'è andata
Emiliano Malagoli e lo spagnolo
Antonio Montoya: sono loro i campioni italiani di Motociclismo Paralimpico. Tutto deciso all'Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga, che ha ospitato il
gran finale della Octo Cup 2025, il Campionato Italiano di Motociclismo Paralimpico. Una giornata ricca di emozioni, adrenalina e grande sportività a conclusione di una stagione molto intensa.
Le gare a Vallelunga
La corsa della categoria 1000cc, organizzata dall’associazione
Di.Di. – Diversamente Disabili, punto di riferimento per il motociclismo paralimpico in Italia e in Europa, ha visto dominare Lorenzo Picasso, autore di una prestazione impeccabile. Con un tempo record di 1’45.128, ha tagliato per primo il traguardo dopo 10 giri senza mai lasciare spazio agli avversari.
Alle sue spalle si è accesa la battaglia per il titolo tra Ivo Arnoldi e Emiliano Malagoli. I due piloti hanno mantenuto un ritmo elevatissimo per tutta la gara, ma nonostante Arnoldi abbia preceduto Malagoli sotto la bandiera a scacchi, è stato proprio Malagoli – grazie a un margine di 3 punti in classifica generale – a conquistare il titolo di Campione Italiano 2025 della categoria.
Nella classe 600cc, conferma al vertice per lo spagnolo Antonio Montoya, che nonostante un problema tecnico alla moto è riuscito a concludere la gara e a consolidare la sua leadership. Alle sue spalle Remo Marinato, protagonista di una stagione costante e coronata dal titolo di Campione Europeo 2025.
La lotta per il terzo posto del campionato è stata particolarmente accesa tra Chiarelli, Leo e Shili. È stato proprio Shili, rookie del campionato, a sorprendere tutti con un weekend brillante che gli è valso il terzo posto assoluto nella classifica finale.
I premi
Sul podio, a premiare i nuovi campioni italiani, anche i partner dell’associazione Di.Di. Diversamente Disabili, che con il loro sostegno hanno contribuito alla crescita e al successo di questa straordinaria realtà sportiva. A consegnare i riconoscimenti Flavio Moretti, Sales Account Moto di Bridgestone, e Tiziano Della Spina, Responsabile Marketing di OCTO Telematics, che insieme ai piloti hanno festeggiato la chiusura della stagione.
Oltre a loro, un ringraziamento speciale va a BMW Motorrad, Snep, Intrasecur Group e Pakelo, che con il loro prezioso supporto permettono all’associazione Di.Di. di ampliare continuamente le proprie attività: non solo in ambito sportivo, ma anche attraverso i corsi di guida, i progetti di educazione stradale nelle scuole, la mototerapia e i corsi per le patenti AS.
Gare, ma anche sicurezza stradale
Durante il weekend di gara, il Centro di Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga ha ospitato alcuni dei protagonisti della OCTO Cup in una serie di dimostrazioni pratiche di guida sicura su vetture equipaggiate con comandi speciali. Un’occasione concreta per ribadire che la sicurezza stradale non ha barriere e che con la giusta formazione, la strada può essere uno spazio condiviso, inclusivo e più sicuro per tutti. Le attività rientrano nel più ampio progetto di mobilità volto a garantire pari opportunità di accesso alla guida e alla formazione.
Con l'ultima tappa di Vallelunga della OCTO Cup, ospitata all'interno della Coppa Italia, si chiude una stagione esaltante per il motociclismo paralimpico, che ancora una volta ha dimostrato quanto passione, determinazione e talento non conoscano barriere.