SBK, Xavi Vierge scorda la Honda: con la Yamaha sarà un'altra storia

Superbike
domenica, 18 gennaio 2026 alle 19:00
Xavi Vierge pilota Yamaha Superbike SBK
Superbike 2026, Xavi Vierge non ha dubbi: con Yamaha andrà meglio che con Honda
Vierge non ha dubbi sul fatto che il trasferimento in Yamaha rappresenti un passo in avanti rispetto all'esperienza in Honda: ecco perché.
Manca sempre meno al primo test Superbike del 2026. Mercoledì 21 e giovedì 22 i team saranno in azione presso il circuito di Jerez per la prima volta nel nuovo anno. In pista ci sarà anche Xavi Vierge, nuovo acquisto del team Pata Maxus Yamaha. Lo spagnolo prende il posto di Jonathan Rea, diventato tester Honda, e vorrebbe essere una delle sorprese del prossimo campionato. Non era la prima scelta della sua attuale squadra, però ha ottenuto un'opportunità e intende sfruttarla.
Il test a Jerez disputato nel novembre scorso è stato promettente, nel box Yamaha sono rimasti sorpresi positivamente. C'è fiducia per questa stagione SBK 2026, ma sarà fondamentale sfruttare bene tutte le giornate in pista nel pre-campionato, così da prepararsi adeguatamente per il momento in cui bisognerà fare sul serio in gara.

Superbike, Xavi Vierge alla carica con la Yamaha

Il pilota catalano è convinto del proprio valore e anche della scelta fatta per la sua carriera, dato che ritiene la R1 una moto maggiormente adatta a tirare fuori il suo talento: "Se non sei perfettamente in sintonia con la moto - ha dichiarato a Speedweek - ti accorgi che non basta. È un peccato, ma l'influenza della moto sui risultati del pilota è in continua crescita. Ho dato il massimo con la Honda, ma non mi ha permesso di mostrare il mio vero potenziale. Credo che potrò farlo più facilmente sulla Yamaha di quanto non abbia fatto negli ultimi quattro anni, perché la moto si adatta meglio a me e posso sfruttare i miei punti di forza. Sono qui per diventare campione del mondo, questo è il mio sogno. So di avere il potenziale e la velocità per riuscirci".
Nei quattro anni in cui Vierge è stato nel team Honda, la Yamaha è stata più forte e di conseguenza è scontato dire che indossare la tuta blu gli consentirà di ambire a risultati migliori nel 2026. Il suo compagno di squadra è Andrea Locatelli, uno che la R1 la guida dal 2021 e che partirà come riferimento del box. Ma il 28enne spagnolo punta a stupire e a conquistare il rinnovo del contratto per il 2027. Ha rischiato di restare fuori dalla griglia e ora è super motivato a restarci per altri anni.

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