SBK Assen: Locatelli e Yamaha avanti piano, Montella svetta nel warm up

Superbike
domenica, 19 aprile 2026 alle 9:31
Andrea Locatelli sesto posto in gara 1 nel Mondiale Superbike ad Assen
Andrea Locatelli riemerge dai bassifondi ma il sesto posto in gara 1 nella Superbike ad Assen ha più il sapore del contentino che della resurrezione. La Yamaha non c'è ancora, il divario dalla Ducati resta esorbitante. Anche su questo circuito tradizionalmente favorevole alla R1 e al pilota.
Nella piana del Drenthe, solo un anno fa, Andrea Locatelli ha festeggiato la sua unica vittoria Mondiale. Il successo in gara 2 fu favorito dal ritiro di Nicolò Bulega appiedato dalla Ducati, ma in ogni caso la Yamaha era lì dietro, in agguato. Dodici mesi dopo la Panigale V4 R ha viaggiato come un'orologio, non solo quella del leader iridato ma anche con Lecuona, Sam Lowes e Alvaro Bautista protagonisti del poker in rosso. Il Loca ha pagato oltre diciassette secondi in ventuno giri di corsa. Il sesto posto, miglior risultato di questo terribile inizio di stagione, ha un sapore dolce amaro.

"Non è sufficiente"

"Il risultato finale è abbastanza positivo ma non è sufficiente perchè il distacco dai primi è piuttosto grande" ammette Andrea Locatelli, che era scattato in terza fila. "Dobbiamo essere realisti e guardare avanti, continuare a lavorare sodo e aumentare il nostro livello ogni volta che scendiamo in pista e cercare di migliorare. Guidare con la pioggia è stato difficile. Il risultato è buono, ma non perfetto, diciamo così."

Yamaha a marcia indietro 

Sl giro secco ad Assen la Yamaha pare aver fatto un sensibile progresso rispetto alle precedenti uscite di Phillip Island e Portimao. Xavi Vierge era riuscito a qualificarsi in seconda fila (quinto tempo) ma in gara anche lo spagnolo ha pagato pegno, terminando soltanto decimo. "La gomma anteriore sul fianco destro si è rovinata molto e quando nel finale il gruppo si è fatto sotto non ero nella condizione per difendermi" è stata la disamina dell'ex pilota Honda. E' difficile intuire se il progresso è dovuto alla migliore attitudine della YZF-R1 con le curve veloci e pianeggianti di Assen, oppure se il team e i piloti stiano trovando soluzioni. Accanto ad Andrea Locatelli quest'anno è arrivato Giulio Nava (nella foto d'apertura) tecnico ex MotoGP che negli ultimi anni è stato in Ducati a fianco di Alvaro Bautista. L'apporto di un capo tecnico di simile esperienza avrebbe potuto rappresentare l'occasione per il definitivo salto in avanti del Loca. Invece per adesso i risultati non si vedono, nonostante Yamaha sia in regime di super concessioni. Cioè ha la possibilità di introdurre componenti di motore e telaio non omologati.

Montella svetta nel warm up 

Intanto al termine dei dieci minuti di warm up è di Yari Montella il miglior tempo davanti a Nicolò Bulega e Sam Lowes: comunque la giri, sono sempre le Ducati a cantare in gioria. Danilo Petrucci ha il 13° tempo e nelle due gare di oggi proverà a concretizzare il potenziale BMW dopo la discussa penalità in partenza che ha mandato in fumo il primo tentativo. Leggi qui lo sfogo del pilota umbro. Fuori causa il thailandese Somkiat Chantra causa l'infortunio del sabato: Honda HRC schiererà il solo Jonathan Rea.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading