Dall'atteso Oliveira al sorprendente Surra: come stanno andando i rookie SBK 2026

Superbike
domenica, 19 luglio 2026 alle 17:50
Miguel Oliveira e Alberto Surra piloti rookie Superbike 2026
SBK, da Oliveira a Surra: come stanno andando i rookie 2026
C'è chi sorride e chi meno tra i nuovi volti del campionato mondiale Superbike.
Sono sette gli esordienti sulla griglia SBK 2026, ciascuno è arrivato con l'obiettivo di dimostrare il proprio valore ottenendo il massimo possibile dal pacchetto tecnico a disposizione. Qualcuno ci sta riuscendo, qualcun altro è in difficoltà. Andiamo ad analizzare la situazione di ognuno di loro dopo i primi otto round del calendario.

Miguel Oliveira, team ROKiT BMW Motorrad (10° in classifica, 106 punti)

Raccogliere l'eredità di Toprak Razgatlioglu era difficile e nessuno si aspettava che Oliveira e Petrucci riuscissero a replicare i successi del fenomeno turco, a maggior ragione dopo dei test pre-campionato rovinati dalla pioggia che non hanno permesso di lavorare a sufficienza e di prepararsi adeguatamente alla sfida con una Ducati contro la quale probabilmente avrebbe faticato anche Razgatlioglu.
Miguel Oliveira pilota BMW festeggia sul podio SBK
Miguel Oliveira resterà con BMW nel 2027?
Rispetto a Petrux, Oliveira è riuscito ad adattarsi meglio alla M 1000. Infatti, ha conquistato tre podi a Portimao, nel "suo Portogallo", e poi anche in Gara 1 al Balaton Park. Proprio in Ungheria, però, è stato protagonista di una brutta caduta in Superpole Race: ha riportato fratture alla scapola e alle costole, lesioni ai tendini della spalla sinistra e una commozione cerebrale. Ha dovuto saltare i round a Most e ad Aragon, è tornato a Misano impressionando positivamente tra Gara 1 (ottavo) e Superpole Race (sesto), salvo poi ritirarsi anticipatamente in Gara 2 per preservarsi fisicamente.
A Donington Park era arrivato con una condizione fisica migliorata e grande voglia di fare bene, però è stato un weekend nero per la BMW, che durante la pausa farà dei test per farsi trovare più pronta alla ripresa del campionato Superbike a Magny-Cours (4-6 settembre). E in queste settimane dovrebbe essere anche finalizzato il rinnovo del contratto, dopo che la casa tedesca non aveva esercitato l'opzione per il 2027 (scadeva a fine giugno). Il valore di Oliveira non si discute, se sta bene e ha una moto competitiva può far divertire i tifosi della SBK.

Alberto Surra, team Motocorsa Racing (12°, 85 punti)

Dopo due stagioni difficili con Michael Ruben Rinaldi e Ryan Vickers, sembra che Lorenzo Mauri abbia trovato il "nuovo Axel Bassani", ovvero un pilota giovane in grado di portare risultati importanti al team Motocorsa. Mauri aveva scommesso su Bassani nel 2021 ed era stato ampiamente ripagato, ora c'è Surra a regalargli delle gioie.
Alberto Surra esce con la Ducati dal box Motocorsa Racing
Alberto Surra rilancia Motocorsa
Il 22enne piemontese è cresciuto di weekend in weekend, da quello al Balaton Park è stato stabilmente in top 10 ed è riuscito per due volte a chiudere anche in top 5. Purtroppo, a Donington Park ha dovuto ritirarsi anticipatamente a causa di una borsite alla spalla destra. Un vero peccato, considerando quanto la Ducati Panigale V4 R sia stata forte anche in Inghilterra. Surra avrebbe avuto il potenziale per conquistare altri ottimi piazzamenti. Ci riproverà a Magny-Cours.
Il pilota italiano ha dimostrato di meritare un posto nel Mondiale Superbike e sicuramente lo vedremo sulla griglia anche nel 2027. Il team Motocorsa vuole togliersi altre soddisfazioni insieme a lui.

Thomas Bridewell, team Superbike Advocates Racing (15°, 59 punti)

Il quasi 38enne (spegnerà 38 candeline ad agosto) e il team Advocates Superbike Racing sono stati l'aggiunta dell'ultimo momento. Inizialmente, era previsto un impegno nel BSB, poi la squadra australiana è riuscita a mettere insieme le risorse per correre nel Mondiale e non sta sfigurando.
Tommy Bridewell guida la Ducati Superbike
SBK, Bridewell e Advocates in crescita
Disporre di una Ducati Panigale V4 R, la moto migliore del campionato, è certamente un vantaggio; ma va sottolineata la bontà del lavoro svolto dal team Advocates e da Bridewell, che dal round a Most hanno iniziato ad affacciarsi con una certa frequenza nella top 10.
Non si conoscono ancora i piani della squadra australiana per il 2027: ci sarà ancora il veterano Bridewell nel box o il patron Lecha Khouri punterà su un nome più pesante (e più giovane)?

Stefano Manzi, team GYTR GRT Yamaha (18°, 34 punti)

Stefano Manzi seduto nel box GRT Yamaha WorldSBK
Stefano Manzi dalla Supersport alla Superbike
Il campione in carica del Mondiale Supersport era certamente uno dei rookie più attesi del 2026, però si è ritrovato a fare i conti con una Yamaha R1 non abbastanza competitiva. Anche i colleghi di marchio stanno facendo fatica, dunque per il 27enne riminese non è semplice questa sua prima stagione in Superbike. Finora solo quattro top 10.
Manzi sta dando il massimo per imparare e farsi trovare pronto in vista del 2027, anno nel quale sarà ancora nel team GYTR GRT Yamaha e nel quale spera di avere tra le mani una R1 un po' più competitiva. Non poter dimostrare il proprio potenziale reale è certamente frustrante, ma il pilota romagnolo cerca di non farsi sopraffare dai sentimenti negativi.

Somkiat Chantra, team Honda HRC (20°, 8 punti)

Somkiat Chantra seduto nel box Honda HRC WorldSBK
Somkiat Chantra è da Mondiale Superbike?
Dopo un anno negativo in MotoGP, il pilota thailandese è ripartito dal WorldSBK trovando posto nel team Honda HRC. Prima dei test invernali si è infortunato durante un allenamento in moto a Sepang, è rientrato nel round a Portimao e ha inevitabilmente faticato con una CBR1000RR-R Fireblade che sembra la peggiore moto della griglia. Il suo migliore risultati è stato il tredicesimo posto in Gara 2 a Misano Adriatico.
Chantra sta cercando di fare del proprio meglio, ma al team Honda HRC servirebbe altro per portare avanti efficacemente lo sviluppo della moto e ottenere risultati dignitosi. Vedremo se terrà la sella per il 2027.

Mattia Rato, team Yamaha Motoxracing (24°, 2 punti)

Mattia Rato sulla griglia SBK col team Yamaha Motoxracing
Superbike, Mattia Rato: che fatica con la Yamaha R1
Il 21enne brianzolo è il nuovo acquisto del team Yamaha Motoxracing e sta affrontando delle inevitabili difficoltà con la R1. Il suo obiettivo è quello di essere il più vicino possibile al compagno di squadra Bahattin Sofuoglu, che è al secondo anno in SBK con la squadra di Sandro Carusi. Il turco ha 4 punti in classifica generale, quindi la sfida è apertissima.
Il miglior risultato di Rato è stato il quattordicesimo posto di Gara 2 al Balaton Park Circuit, quella è stata l'unica manche in cui è riuscito ad andare a punti. Oggi è difficile dire se nel 2027 correrà ancora in Superbike o se ripartirà da un'altra categoria.

Jake Dixon, team Honda HRC WorldSBK (0 punti)

Jake Dixon pilota Honda HRC sulla griglia Superbike
2026 travagliato per Jake Dixon
Un'agonia il primo anno nel WorldSBK dell'ex pilota Moto2, caduto e infortunato nell'ultimo giorno di test pre-campionato a Phillip Island. Le fratture al polso sinistro e alla mano sinistra lo hanno tenuto fuori per i primi cinque round, poi ha debuttato ad Aragon, ma ha successivamente saltato Misano per concentrarsi sul suo completo recupero fisico. È tornato in azione nel round di casa a Donington Park, però non è ancora al 100%.
C'erano più aspettative su di lui che su Chantra, anche perché Dixon dopo il test a Jerez era apparso molto fiducioso sul progetto Honda HRC, pur consapevole del tanto lavoro da svolgere per poter ottenere risultati di rilievo. I problemi fisici lo hanno condizionato pesantemente ed è un vero peccato non averlo mai visto al top della condizione.
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