Nicolò Bulega sbanca Portimao e mette a segno la seconda tripletta stagionale: chi riuscirà a fermarlo nel Mondiale Superbike?
Il Mondiale Superbike viaggia a senso unico. Nel segno inequivocabile di Nicolò Bulega. Dopo la straripante tripletta di Phillip Island, il portacolori Aruba.it Racing Ducati si è ripetuto con le medesime modalità all'Autódromo Internacional do Algarve di Portimão. Su una delle piste più probanti del calendario, NB11 ha realizzato l'ennesimo
"hat-trick",
consolidando sempre più la personale leadership di campionato. Senza il tre volte Campione del Mondo Toprak Razgatlioglu, passato alla MotoGP, oggettivamente sembra non avere più competitor. Con un ruolino di marcia stratosferico, chi sarà in grado di impensierire il Ducatista nel prosieguo di 2026?
BULEGA SBANCA PORTIMAO
La domanda, legittima, sorge spontanea in virtù di quanto emerso nelle prime due uscite stagionali. Sei gare finora disputate, sei vittorie con distacco, dieci affermazioni consecutive considerando le quattro conseguite nel finale di 2025, a punteggio pieno al comando della classifica generale. Leggendo questi numeri, c'è davvero poco da dire. Come capitato ad altri illustri predecessori, Nicolò Bulega sta scavando un solco insormontabile nei confronti del resto del gruppo. Una supremazia fuori discussione che fa mormorare nel Mondiale Superbike.
PADRONE DELLA SUPERBIKE
E pensare che l'appuntamento sui saliscendi dell'Algarve non era iniziato per il verso giusto. "Una domenica fantastica al culmine di un weekend meno scontato del previsto", ha ammesso Nicolò Bulega, vincitore quest'oggi di Superpole Race e Gara 2. "Il mio feeling non era ottimale nelle prove di venerdì, non riuscivo a spingere come volevo. Abbiamo dovuto lavorare sodo con la squadra, facendo delle operazioni mai fatte prima per capire che cosa non funzionava. Alla fine abbiamo trovato una soluzione, oggi mi sentivo alla grande".
APPRENDIMENTO DELLA DUCATI V4 R
La nuova versione della Panigale V4 R, con il forcellone bi-braccio, qualche grattacapo l'ha creato. "Fa parte del gioco considerando che disponiamo di una moto nuova. Pur sempre competitiva, ma diversa nel comportamento rispetto alla scorso anno", ha spiegato l'iridato Supersport 2023. Meno male che c'è ancora qualcosa da sistemare...
AAA AVVERSARI CERCASI
Con Nicolò Bulega in stato di grazia, i segnali di crescita lanciati dal compagno di squadra Iker Lecuona e da Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) basteranno a tenere vivo un campionato che appare già chiuso? NB11 osserva con attenzione. "Iker è un pilota molto forte che merita di stare sul podio. Quest'anno guida la moto di riferimento della categoria e, pertanto, si ritrova con la possibilità di esprimere tutto il suo potenziale. Anche Miguel si è dimostrato veloce, entrambi hanno svolto un ottimo lavoro. Non solo loro due, nelle prossime gare mi aspetto che altri piloti si inseriranno nella mischia". Un auspicio condiviso un po' da tutti tra addetti ai lavori, tifosi e appassionati.
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