C'erano quattro esordienti nell'ultimo campionato mondiale Superbike: vediamo qual è stato il loro rendimento.
La stagione Superbike 2025 si è conclusa con il round a Jerez del 17-19 ottobre e poi è diventato tempo di bilanci. Anche per chi era al debutto nella categoria e ha cercato di fare del proprio meglio per dimostrare di meritare di essere sulla griglia. C'è chi è riuscito a mettere in pista alcune buone prestazioni e chi ha faticato. Di seguito l'analisi sui quattro rookie dell'ultimo Mondiale.
Superbike, Yari Montella: rookie of the year (18°, 74 punti)
Yari Montella è stato il migliore degli esordienti SBK e anche quello che ha avuto a disposizione il pacchetto tecnico migliore. Il Barni Spark Racing Team lo ha promosso dopo il biennio insieme nel Mondiale Supersport. Essendoci già Danilo Petrucci come pilota di punta chiamato a portare risultati importanti, il 25enne campano ha potuto lavorare con meno pressioni. Il suo migliore piazzamento è stato il 7° posto in Gara 1 a Balaton Park. In totale sono 9 i piazzamenti in top 10 conquistati nel 2025. Ben 12 i ritiri, più di tutti gli altri colleghi, un dato che va sensibilmente migliorato nel 2026.
Montella l'anno prossimo correrà ancora con la squadra di Marco Barnabò, anche se non avrà più Petrucci come teammate, bensì Alvaro Bautista. Con un anno di esperienza alle spalle in Superbike, il pilota italiano sarà chiamato ad alzare il livello delle sue prestazioni e dei risultati. Per avere una sella anche nel 2027, non può fare altrimenti.
SBK, Ryan Vickers scaricato con polemica (20°, 45 punti)
Dopo la deludente stagione con Michael Ruben Rinaldi, il team Motocorsa Racing ha deciso di puntare su Ryan Vickers, proveniente dal BSB. Aveva già fatto un'apparizione nel Mondiale SBK correndo con la Kawasaki del team Pedercini a Most nel 2022, ma non aveva mai disputato una stagione intera. Ha avuto l'opportunità di guidare una Ducati Panigale V4 R, ma solo 2 volte è riuscito a chiudere in top 10: 10° nella Superpole Race ad Assen (appena fuori dalla zona punti) e 7° nella Superpole Race a Balaton Park. 5 ritiro, un numero accettabile per un esordiente.
Nella seconda metà del campionato ha avuto una presenza costante in zona punti e teoricamente ci si poteva aspettare un progresso nel secondo anno in Superbike, però il patron Lorenzo Mauri ha deciso di cambiare pilota nel 2026 (deve ancora essere annunciato). Vickers è rimasto sorpreso e deluso dalla scelta, era convinto di meritare la conferma e ha anche detto chiaramente che è stata una questione di soldi. Non ci ha messo molto a trovare un'altra sistemazione, anche se
nel BSB: correrà per il team Honda Racing UK.
Bahattin Sofuoglu: un turco ancora da scoprire (21°, 26 punti)
Il team Yamaha Motoxracing sta faticando in questi anni di Mondiale SBK, quindi per il rookie Bahattin Sofuoglu non era facile prendere una moto come la R1 ed essere competitivo. Ha ottenuto una sola dopo 10 durante la stagione: è arrivato 10° in Gara 1 a Magny-Cours. In totale 5 ritiri anche per lui.
Nel 2026 correrà ancora per la squadra di Sandro Carusi, vedremo se riuscirà a raggiungere traguardi più importanti. Sofuoglu cercherà di mettersi nella condizione di ottenere una sella anche nel 2027, quando in griglia dovrebbe arrivare anche il connazionale Can Oncu. A fianco avrà un
rookie come Mattia Rato, che prenderà il posto di Rinaldi.
Zaqhwan Zaidi e Petronas MIE Honda: così non ha senso (26°, 1 punto)
Il team Petronas MIE Honda non ha mai fatto risultati apprezzabili in questi anni ed era difficile aspettarseli da Zaqhwan Zaidi, 30enne pilota malese. Non c'è molto da dire: pacchetto tecnico non competitivo, pilota non competitivo. Solo 1 punto conquistato grazie al 15° posto in Gara 1 a Magny-Cours.
La squadra di Midori Moriwaki deve ancora annunciare i propri piani per la stagione 2026. Restare in griglia solamente per fare presenza non sembra avere molto senso. La figlia d'arte ha grande passione per le corse e dentro il box l'impegno non manca, però i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
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