Bulega in MotoGP, che azzardo: perché Alex Lowes non se l'aspettava

Superbike
domenica, 04 gennaio 2026 alle 18:30
Nicolò Bulega pilota Ducati Superbike MotoGP
Bulega in MotoGP: perché Alex Lowes non se l'aspettava
Lowes ha parlato del debutto di Bulega in MotoGP raccontando anche un aneddoto particolare.
Il 2025 di Nicolò Bulega è stato molto intenso, non ci sono dubbi. La lotta per il titolo mondiale Superbike con Toprak Razgatlioglu è durata fino all'ultimo round a Jerez e c'è stato anche un impegno ulteriore che non era previsto: la MotoGP. L'infortunio di Marc Marquez gli ha permesso di debuttare nella classe regina del Motomondiale con il team ufficiale Ducati. 
Pur essendo alettante l'opportunità di correre in MotoGP, ha comunque posto una condizione alla casa di Borgo Panigale: effettuare un test con la Desmosedici GP25 prima di disputare i weekend di gara. Ottenuto il via libera da Gigi Dall'Igna, ha girato a Jerez e poi ha corso i gran premi a Portimao e a Valencia, dove ha anche svolto l'ultimo test. Un'esperienza utile per il futuro, dato che nel 2026 è anche tester Ducati MotoGP e sogna di essere sulla griglia della top class nel 2027.

Bulega, il test MotoGP a Jerez: parla Alex Lowes

A fine ottobre il pilota emiliano ha disputato il suo primo test con la Desmosedici GP25. Un evento al quale ha assistito anche Alex Lowes, suo collega del Mondiale Superbike rimasto poi stupito di vederlo gareggiare al posto di Marquez: "Ero lì a Jerez quando lui ha provato la moto - ha detto a Crash.net - credo che abbia fatto circa 20 giri, era umido e la pista non era completamente asciutta. Ricordo che ero al telefono con mio fratello, il quale mi chiese: 'Pensi che correrà?'. Io risposi: 'No, non credo', perché pensavo che se avesse avuto uno o due giorni interi di test avrebbe potuto provarci, ma andando direttamente al weekend a Portimao con poco tempo a disposizione, cosa si può ottenere?".
Bulega non ha potuto fare tanti giri in Andalusia, però le sue sensazioni sono state positive e lo hanno spinto a dire sì alla proposta di Ducati di gareggiare in MotoGP. Lowes aggiunge altri dettagli: "Era un test Michelin di due giorni che è stato fortemente influenzato dalla pioggia. Immagino che l'obiettivo fosse quello di dedicare un giorno alla Superbike e un giorno alla MotoGP. Ha trascorso tre quarti della giornata sulla sua Superbike, poi ha concluso sulla MotoGP. A me è sembrato più un ‘Complimenti per l'ottimo anno, cosa ne pensi?’. Ecco perché mi ha sorpreso".

Nicolò in top class nel 2027?

Il pilota del Bimota by Kawasaki Racing Team non credeva che Bulega si sarebbe assunto il rischio di debuttare in MotoGP dopo un test di pochi giri: "Ha già un ruolo di collaudatore per il prossimo anno - spiega - e pensavo che lo avrebbe usato per mettersi alla prova. Ma, allo stesso tempo, perché no? Non si sa quante possibilità si avranno su una MotoGP. Credo che sia un buon pilota, un pilota fantastico, e che se avesse un anno intero sulla moto farebbe un ottimo lavoro".
Il due volte vice-campione del mondo SBK ha ottenuto 2 punti, 1 in gara a Portimao e 1 in gara a Valencia. Ma i risultati non erano un grande obiettivo, essendo al debutto con un prototipo. Era importante imparare e crescere, così è stato. In Ducati sono rimasti contenti del suo lavoro, proseguito anche a fine campionato nel test MotoGP a Valencia. Nel 2026 svolgerà il ruolo di collaudatore lavorando in ottica 2027, quando ci saranno un nuovo regolamento tecnico e un nuovo fornitore di gomme (Pirelli). E vorrà esserci anche lui nella classe regina, magari da campione del mondo in carica della SBK.

Anche Alex Lowes ha gareggiato in MotoGP

Alex Lowes sulla Yamaha M1 del team Tech3 nel test MotoGP a Brno
Alex Lowes sulla Yamaha M1 del team Tech3 nel test MotoGP a Brno
È noto il passato del fratello gemello Sam nel Motomondiale in Moto2 e in MotoGP, con un difficilissimo anno trascorso in Aprilia nel 2017. Ma anche Alex Lowes ha avuto la chance di correre in top class: è successo nel 2016, quando era pilota Yamaha Superbike e venne chiamato nell'altro paddock per sostituire l'infortunato Bradley Smith nel team Tech3 Yamaha.
Dopo un test a Brno, ha gareggiato a Silverstone (3 punti) e Misano (0), poi ad Aragon si è infortunato al piede sinistro durante la FP3 e non ha potuto completare il weekend, essendo stato dichiarato "unfit" dai dottori. Quella rimane la sua unica esperienza nella top class del Motomondiale.

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