Test positivo per Bulega a Valencia, dopo il weekend di gara ha avuto più tempo per lavorare: nel 2027 spera di correre in MotoGP.
Per quest'anno l'esperienza di
Nicolò Bulega con la MotoGP è terminata. Dopo il test a Jerez, la doppietta di gran premi Portimao-Valencia e il test al Ricardo Tormo, il pilota emiliano può iniziare le sue vacanze. Lo fa in maniera serena, avendo disputato una buona stagione in Superbike ed essendosela cavata discretamente nella top class.
MotoGP, Test Valencia: la soddisfazione di Bulega
Bulega ha tracciato un bilancio positivo del suo giorno di
test a Valencia, dove ha avuto più tempo per lavorare e ha terminato con l'ottavo tempo, a 288 millesimi dal leader Raul Fernandez: "
Sono soddisfatto - ha detto a
Sky Sport MotoGP - ma anche incazzato con me stesso, perché ho sbagliato l'ultima curva nel time attack. Ho fatto un errorino e ho perso 2 decimi. Comunque, va bene, sono contento. Ho iniziato a guidare meglio, sentivo la moto un po' più mia, ho cominciato a spingere un po' di più ed è la cosa di cui sono più contento".
Durante i gran premi non c'è tanto tempo per lavorare, quindi al pilota italiano ha fatto bene avere un test, seppur ridotto a metà giornata a causa delle condizioni non ideali del mattino: "È stato importante prendere più confidenza, nei weekend di gara il tempo è poco, lo stress è tanto, perché devi andare forte in poco tempo. Non ero mai salito su una MotoGP, quindi è stato tutto complicato. Nel test abbiamo lavorato in maniera un po' più calma, step by step, sono riuscito a fare qualche bel giro. Avevo molta più confidenza con la moto, sento le gomme nuove, durante il weekend non le sentivo: non capivo il limite, andavo uguale con vecchia e nuove".
Futuro in top class per Nicolò?
Nel 2026 sarà tester Ducati MotoGP e si occuperà dello sviluppo della Desmosedici del 2027, anno nel quale ci sarà un nuovo regolamento tecnico e anche un nuovo fornitore unico di gomme (Pirelli). Bulega ritiene che l'esperienza fatta in questo finale di stagione 2025 sarà utile per il futuro: "È stato un bel test, mi è servito anche per quello che farò il prossimo anno, anche se farò il tester con una moto diversa. Era importante avere una buona base anche con quella attuale".
Correre stabilmente in top class dal 2007 è un suo obiettivo, anche se oggi preferisce mantenere un profilo basso: "È il sogno di tutti fare la MotoGP - spiega - ma non voglio correrci giusto per dire che faccio il pilota MotoGP. Vorrei meritarmela e fare le cose fatte bene, andando sempre meglio step by step".
Dalla Superbike alla MotoGP: Bulega e Razgatlioglu di nuovo insieme
A Valencia c'era anche Toprak Razgatlioglu, che ha girato con la Yamaha M1 del team Prima Pramac Racing. Bulega ha dato un occhio anche al suo rivale degli ultimi due campionati del mondo Superbike: "È stato bello vederlo. Si vedeva che anche lui guidava ancora un po' rigido, però è normalissimo. Sono sicuro che migliorerà tanto. In pista non ci siamo mai incrociati, avrei voluto fare qualche giro assieme. Ci sta che io sia andato più forte, avendo fatto due weekend di gara, però certamente lui migliorerà: è molto forte".
Razgatlioglu ha terminato il test MotoGP di martedì con il diciottesimo tempo, a circa 1 secondo da Nicolò. Sono i suoi primi chilometri con la Yamaha M1 dotata di motore V4, dunque non ci potevano essere aspettative particolari. In ogni caso, nel team Prima Pramac c'è soddisfazione per quanto ha fatto e fiducia in ottica 2026. Il talento del turco non si discute, dovrà essere bravo ad adattarsi alle novità e sia la casa di Iwata che la sua nuova squadra dovranno metterlo nella migliore condizione possibile. Ha un contratto anche per il 2027, quindi lui e Bulega potrebbero sfidarsi nuovamente.