Superbike: Quando mettemmo Jonathan Rea a nudo

Paolo Gozzi Blog
giovedì, 28 agosto 2025 alle 19:00
rea
Jonathan Rea pochi giorni fa ha annunciato il disimpegno dal Mondiale Superbike a tempo pieno. Fra quattro round dunque l'asso nordirlandese metterà la parola fine ad una carriera leggendaria. A 38 anni chiude con "le gare a tempo pieno" dall'alto dei suoi sei titoli iridati (consecutivi) e 119 vittorie ottenute in 459 partenze. Pensate: JR65 è finito sul podio in 264 occasioni pur avendo guidato per sei anni la Honda CBR (2009-2014) e adesso la Yamaha (2024-25), che in queste rispettive epoche non sono certo state le migliori moto del lotto. Parliamo, semplicemente, del pilota più grande della storia Superbike. Cioè più vittorioso di Carl Fogarty, Troy Bayliss, Max Biaggi e Noriyuki Haga i mostri sacri della storia di questo campionato. E non ce ne vogliano i campioni che non abbiamo menzionato...

E adesso che farà?

I tempi dell'annuncio, cioè in grande anticipo sulla conclusione di questa stagione, e la frase sibillina "chiudo con le gare a tempo pieno" lasciano aperta la strada a varie soluzioni. Chi conosce bene Jonathan Rea stenta a credere che questo sia il definitivo "The End". "Lo rivedremo in pista da qualche parte, ne sono sicuro" ha affermato Pere Riba, il capo tecnico dei sei Mondiali in Kawasaki, nonchè amico intimo del campione anche nel privato. Il pauroso incidente nei test di Phillip Island, con la Yamaha rimbalzatagli sul piede destro ad altissima velocità, probabilmente ha lasciato più di un segno. Ma è difficile che abbia definitivamente spento la voglia di andare forte. Vedremo cosa riserverà il futuro.

Campionissimo Superbike, ma anche in libreria

Gli ultimi due anni da comprimario in Yamaha non scalfiscono la statura di questo pilota che non è stato grandissimo solo in pista, ma anche fuori. Nel Regno Unito è stato per vari anni "Pilota dell'Anno", secondo gli spettatori della BBC (la TV più prestigiosa), strappando il riconoscimento ad un gigante del motorsport come Lewis Hamilton, vincitore di sette Mondiali Formula 1. Jonathan Rea è andato fortissimo anche in libreria, con la biografia uscita per HarperCollins nel 2017 e in versione italiana due anni più tardi, per i tipi di CDM Edizioni, lo stesso editore di questa testata web.

Quando spogliammo il super campione

In un video pubblicato su CorsedimotoTV, accessibile da qui sotto, ho raccontato il curioso backstage dell'edizione italiana. Rispetto all'edizione originale cambiammo il titolo scegliendo il più evocativo "In Testa", a testimoniare la dimensione sportiva di questo gigantesco personaggio. E decidemmo di cambiare anche l'immagine di copertina, togliendo idealmente Jonathan dal gradino più alto del podio per trasportato in una dimensione più epica. Con Matteo Cavadini, il Maestro dei fotografi Superbike, progettammo un'immagine ispirata a Caravaggio. L'intenzione era di mettere a nudo l'anima di Jonathan ragazzo e di Rea pilota. E per ottenere l'effetto, ci mettemmo in testa di fotografarlo a torso nudo. Solo che lui non voleva... Nel video sono contenute immagini inedite del backstage allestito nel paddock di Buriraram, in Thailandia. Con JR65 curato da parrucchieri, truccatori e sotto i riflettori, come un'autentica star. La biografia è ancora disponibile su Amazon e in tutte le librerie.

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