Superbike, Max Biaggi

Superbike, Max Biaggi intramontabile Arriva con il furgone e in pista si scatena

Max Biaggi ha girato con l'Aprilia RSV4 X, arrivando in circuito con il furgone come un appassionato qualsiasi. A quasi 50 il cronometro ancora sorride

29 settembre 2020 - 11:43

Se Max Biaggi torna in pista a Barcellona con l’Aprilia RSV4 X buttare un occhio al cronometro è un riflesso condizionato. Ma la cosa più bella è  la passione che ci mette. A 49 anni, dopo sei Mondiali vinti, uno dei piloti più grandi di questa epoca potrebbe godersi il “buen ritiro” su qualche isola, in discreta compagnia. E invece carica la belva sul furgone, senza dimenticarsi benzina, gomme e tutto il necessario. Poi si mette lui stesso alla guida, macinandosi 550 chilometri da casa. Proprio come  gli appassionati che tante volte lo hanno applaudito dalla tv e vanno in pista unicamente per passione. Pensare che quando correva c’era qualcuno che diceva “Max non è un motociclista dentro, avrebbe potuto fare il calciatore o l’attore, lui cerca il successo”. Invece Biaggi ha ancora addosso la febbre per la velocità. Dovunque e comunque. A giugno 2021 su un lago salato in Bolivia proverà a stabilire il nuovo record con un razzo a due ruote elettrico Voxan Wattman progettato dai tecnici della Venturi. Passa il tempo, Max non cambia: testa dura e polso pesantissimo…

Appassionato velocissimo 

Max Biaggi ha approfittato dei test MotoGP a Barcellona per tornare a girare su questo tracciato che non vedeva dal 2005, l’ultimo anno in top class. Tanti suoi avversari di allora non hanno vinto più niente, lui due Mondiali in Superbike. Gli altri, quasi tutti, sono dimenticati, lui c’è sempre. E ogni volta che accende il motore suscita emozione. Che vada ancora forte lo sanno tutti. La sua  RSV4 X  è una special stock, cioè quasi di serie, quindi lontanissima parente delle Superbike. Eppure il cronometro, anche stavolta, ha sorriso. Miglior passaggio in 1’44″5, un paio di secondi distante dai riferimenti dei campioni della Superbike di oggi, che a Barcellona hanno gareggiato due settimane fa.

Sarebbe bello se…

Viste le prestazioni e anche l’attenzione che Max Biaggi ogni volta riscuote, non sarebbe bello fargli fare un test vero, con la RSV4 vera, le gomme  migliori e le condizioni giuste? Alla soglia dei 50 anni il Corsaro non ha più l’età per correre ad alto livello,  ma da “special tester” qualche indicazione utile potrebbe ancora fornirla. E, aldilà dei programmi tecnici, sarebbe comunque una bella sfida scatenarlo davvero, giusto per vedere cosa ci può offrire. Noi appassionati viviamo di sogni e di sfide impossibili. I piloti anche, Max Biaggi ancora di più.

1 commento

marcogurrier_911
12:13, 29 settembre 2020

Grandissimissimo manico

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