Maverick Vinales è rimasto fuori dalla griglia MotoGP per la stagione 2027. Ormai ai ferri corti con la KTM, è ritornato in pista a Motegi dopo tre mesi di assenza per un problema fisico che si trascinava dall'anno scorso. La sua ricomparsa non era così scontata, visto il tira e molla tra il pilota e la Casa austriaca che va avanti da mesi. Ma nel paddock giapponese si è verificato un incontro che potrebbe avere interessanti sviluppi.
Rientro a Motegi dopo tre mesi di stop
Vinales si era quasi rassegnato all'idea di non correre più dopo il GP del Sachsenring. La pausa estiva non è bastata per rimettersi in forma, anche se avrebbe gradito di riprovarci già in Austria. Ma da Mattighofen è arrivato un 'no'. "Per me era un dato di fatto che non avrei più corso, mi ero già rassegnato. Ora devo tornare a correre all'estero e mi dispiace molto per la mia famiglia, mi ero già abituato all'idea di stare a casa".
C'è rassegnazione all'idea di dover dire addio alla MotoGP, d'altronde il mercato piloti è concluso. Allo stesso tempo si rifiuta di considerare conclusa la sua avventura in Top Class. Senza un posto fisso nel 2027 e contrario a un passaggio al WorldSBK, Maverick preferisce rimanere a casa in attesa di una nuova (ed eventuale...) opportunità. Tuttavia, una voce emersa a Motegi potrebbe offrirgli una terza opzione: Vinales sarebbe stato visto discutere con Davide Tardozzi.
L'incontro con Davide Tardozzi
Non sappiamo l'argomento all'ordine del giorno, ma è facile prevedere che Vinales potrebbe rientrare nel programma di collaudo della Ducati. L'idea è allettante, ma per ora è solo un'ipotesi. Sarebbe una buona mossa per restare incollato alla MotoGP, partecipare a qualche wild card e attendere possibili strade più allettanti per il 2028.
Tornato a Motegi dopo aver saltato quattro Gran Premi a causa di un infortunio alla spalla, il pilota del team KTM Tech3 ha chiuso
al quattordicesimo posto. Una prestazione modesta, ma soprattutto un primo passo dopo alcuni mesi particolarmente difficili. Non gli sembra vero di dover lasciare la classe regina al termine di questo campionato. "
Non credo che la mia storia in MotoGP sia finita. Non sono pronto a mollare. Devo trovare un modo per tornare", ha affermato a Motegi.
Nel podcast The Race MotoGP, Simon Patterson riferisce di aver sentito che Vinales e Davide Tardozzi hanno discusso per un bel po' in Giappone. Lo stesso giornalista si premura di presentare l'informazione come una semplice indiscrezione. Non c'è nessun accordo al momento, né ci sono prove che suggeriscano che questa potenziale conversazione riguardasse un ruolo da collaudatore. Tuttavia, il contesto rende plausibile l'ipotesi. Ducati dovrà ripensare la sua strategia di sviluppo per il 2027.
Ducati cerca un collaudatore?
Nicolò Bulega promosso nel team VR46, Michele Pirro compirà presto 41 anni e, dopo l'ottimo lavoro svolto negli ultimi anni, si deve pensare ad un suo sostituto per l'evoluzione della Ducati Desmosedici. Maverick Vinales potrebbe essere la figura giusta. A 31 anni vanta una grande esperienza in MotoGP, dopo aver gareggiato con marchi diversi: Suzuki, Yamaha, Aprilia e poi KTM. Pochi piloti disponibili possono offrire a Ducati un bagaglio di esperienza così ricco. Ma per sapere se si tratta di un sogno o di realtà... non resta altro che attendere ulteriori sviluppi o notizie ufficiali.
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