Jorge Martin è ritornato in testa al campionato MotoGP dopo la gara in Indonesia. Marc Marquez segue a meno due punti, Marco Bezzecchi più distanziato a -46. Cinque le gare al termine del Mondiale e in Aprilia dovranno prepararsi agli ordini di scuderia se vogliono battere il campione in carica e mettere le mani sullo scettro iridato.
Aprilia con due punte
Aprilia e Ducati testa a testa, probabilmente fino all'ultimo GP di Valencia. Ma mentre la Casa di Borgo Panigale ha una sola punta di diamante e spinge tutto su Marc Marquez, a Noale devono dividersi tra 'Martinator' e 'Bez'. Un'arma a doppio taglio per il costruttore veneto, che insegue il grande traguardo dall'inizio di stagione e vuole crederci fino all'ultimo. La prossima tappa MotoGP si svolgerà a Phillip Island fra meno di due settimane... Cosa decideranno di fare i vertici dell'Aprilia?
Gli ordini di scuderia
Risposta quasi scontata per Davide Tardozzi, team manager di Ducati Corse. Non ha "alcun dubbio" che l'Aprilia "prima o poi" implementerà gli ordini di scuderia per favorire la sua corsa al titolo mondiale. "È logico... lo farei". Marquez e la Ducati hanno inferto un colpo a sorpresa all'Aprilia storicamente dominante a Mandalika, approfittando di uno scontro alla curva 1 e dei problemi di pressione degli pneumatici per Jorge Martin. Questo risultato ha permesso a Marquez di portarsi in testa al campionato per la prima volta in questo campionato.
Sprint finale per il Mondiale
Aprilia ha reagito conquistando per la prima volta in assoluto i primi quattro posti nella gara lunga, mentre Marquez si è dovuto accontentare della sesta posizione. Per la Casa emiliana le cose avrebbero potuto andare molto peggio, con Martin che ha concluso solo al terzo posto, dietro a Marco Bezzecchi e Raul Fernandez. "Ripartire a due punti di distacco è un successo per noi", ha dichiarato Tardozzi a Sky Italia. "Se ci difenderemo in Australia, penso che il Campionato del Mondo sia ancora alla nostra portata".
Aprilia ha fatto sapere che gli ordini di scuderia non saranno applicati finché i suoi piloti rimarranno matematicamente in lizza per vincere il titolo. Una mossa che potrebbe rivelarsi rischiosa. Ricordiamo che nel 2017 la Ducati diede l'istruzione "Mapping 8" nel finale di Mondiale, quando ad Andrea Dovizioso servivano più punti possibili per battere Marc Marquez nella corsa al titolo.
Ma c'è un dettaglio di massimo rilievo che non va trascurato. A complicare la situazione degli ordini di scuderia c'è il fatto che Bezzecchi resterà un pilota Aprilia anche nel 2027, mentre Jorge Martin passerà alla Yamaha....
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