Rinnovo Ducati-Marquez, il retroscena: clausola ritiro e piano 'ambassador'

MotoGP
mercoledì, 24 giugno 2026 alle 10:30
Marc Marquez
Marc Marquez è ritornato ad essere il favorito per la lotta al titolo MotoGP, ma in realtà lo è sempre stato. Anche dopo l'operazione post Le Mans al braccio e al piede, niente e nessuno sembra poter fermare il campione della Ducati. Da -102 a -40 punti in appena due Gran Premi, adesso la rimonta è più che possibile.

Marquez stupisce tutti

Pecco Bagnaia nulla ha potuto contro il compagno di box a Brno. Alla fine della gara il piemontese ha ammesso: "Forse, come ha detto Ai [Ogura], dovrei chiedere a Marc di lasciarmi vincere una gara". Il doppio trionfo in Ungheria e Repubblica Ceca ha rilanciato Marc Marquez nelle zone di vertice della MotoGP, spazzando via ogni dubbio sulle sue condizioni fisiche e psicologiche. La spalla non è ancora al top della forma, probabilmente lo sarà dopo la pausa estiva. Ma non rappresenta un grave ostacolo e i rivali non possono approfittarne. Troppo grande il gap tecnico e talentuoso del #93!

La supremazia psicologica di MM93

Marquez stupisce anche gli uomini della Ducati. Fino a qualche settimana fa sembrava impossibile un ritorno repentino sul gradino più alto del podio. "Marc è incredibile e non smette mai di stupirmi - ha confessato Davide Tardozzi ad 'AS -. Sappiamo esattamente qual è la sua condizione fisica, e quello che sta facendo è sovrumano... È un grande professionista e un grande talento, ma è il suo lato umano che fa la differenza e che lo porta a raggiungere questi risultati".
Una supremazia non solo tecnica, ma anche mentale. In un eventuale testa a testa finale con Bezzecchi, il fenomeno di Cervera può contare su una migliore capacità di gestire la pressione. La fragilità emotiva di Marco si è vista a Brno, con quello schiaffo rifilato al commissario di pista dopo l'incidente nella MotoGP Sprint. Un altro punto a favore (non da poco) del nove volte iridato che, all'indomani del secondo successo stagionale, ha finalmente ufficializzato il rinnovo con la Casa emiliana fino al 2028.
Marc Marquez a Brno

Marc tra presente e futuro

Da qui in poi sarà un crescendo per Marc Marquez, ancora alle prese con problemi alla spalla destra. Difficile dire quanto tempo gli servirà per mettersi definitivamente alle spalle anche l'ultimo infortunio. Di certo, le sue condizioni non sono un ostacolo per la vittoria. "Dopo il Mugello, era fondamentale per Marc vincere due gare di fila - ha commentato Gigi Dall'Igna -. Questo gli darà fiducia, perché è chiaro che non è ancora al 100%, e il tempo è dalla nostra parte... Non so a che percentuale sia, solo lui può saperlo. Ma l'importante è vincere le gare".
Ducati avanza in classifica step by step, dopo un inizio di Mondiale in salita. E guarda al futuro. Dopo il rinnovo di Marc, sarà tempo di annunciare l'arrivo di Pedro Acosta. Quasi certamente a Borgo Panigale attenderanno l'annuncio Aprilia-Bagnaia prima di rendere noto l'ingaggio del talento spagnolo. Pecco farà coppia con il 'Bez' Marc e Pedro insieme sulle Desmosedici GP. La nuova era della MotoGP con motori 850cc sarà inaugurata da questa grande sfida Italia-Spagna... ancora una volta.

Un rinnovo con clausola

Per Marquez si tratterà di una nuova sfida con il passaggio agli pneumatici Pirelli, dopo aver corso in precedenza con gomme Bridgestone e Michelin. Al fuoriclasse catalano, inoltre, manca un solo titolo nella classe regina per eguagliare il record assoluto di otto titoli di Giacomo Agostini e mancano 14 vittorie per raggiungere il record di 89 vittorie in MotoGP di Valentino Rossi. Nel contratto firmato con Ducati potrebbe esserci una clausola di ritiro anticipato in caso di problemi fisici e un piano "ambassador" per il post carriera. Nulla viene lasciato al caso e il marchio italiano vuole legarsi a vita con la leggenda di Cervera.
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