Rabbia 'Diggia' contro la Direzione: la risposta di Alex Marquez

MotoGP
domenica, 01 marzo 2026 alle 9:02
Fabio Di Giannantonio
Fabio Di Giannantonio
Nella MotoGP Sprint a Buriran, il contatto tra Marc Marquez e Pedro Acosta non è stato l'unico episodio che ha fatto discutere. Fabio Di Giannantonio è stato coinvolto in una collisione con Alex Márquez alla curva 3 del circuito thailandese. Stavolta la Direzione Gara non interviene, ma il pilota VR46 non è d'accordo e invoca penalizzazioni più severe in fase di partenza.

Diggia chiede sanzioni più severe

Nonostante l'incidente che l'ha costretto a uscire di pista, il pilota capitolino col numero #49 è riuscito a recuperare e a concludere la gara in ottava posizione, appena davanti al collega di marca Pecco Bagnaia. Buon risultato che però non ha alleviato la sua rabbia, tant'è che davanti ai media ha criticato le condizioni di sicurezza in partenza.
Oltre al quasi incidente avuto con Alex Marquez all'inizio della gara, che ha causato l'uscita di pista di entrambi, Fabio Di Giannantonio ha voluto riflettere profondamente sulla sicurezza dei piloti nei primi giri. "A mio parere, abbiamo visto fin troppo spesso situazioni estremamente pericolose. Nelle corse, la prima frenata brusca è sempre la più pericolosa e, purtroppo, ci sono stati casi in cui i piloti sono rimasti feriti, situazioni al limite. Se non l'abbiamo ancora imparato, e mi includo in questo, allora ci devono essere penalità più severe nelle fasi iniziali della gara per garantire che non ci sia solo il timore di farsi male, ma anche di ricevere una penalità più grave".

La fase di partenza

'Diggia' chiede un controllo più severo da parte della Direzione Gara per prevenire incidenti gravi. Lo start della MotoGP meriterebbe forse più attenzione da parte dei commissari. "Secondo me, tutti i piloti si sentono insicuri nelle prime curve a causa delle manovre azzardate altrui". Al termine della Sprint, Fabio ha parlato con la Direzione Gara... "Mi hanno detto che avrebbero fatto il loro lavoro. Sono sicuro che in futuro non vedremo più certe cose che sono anche dannose per lo spettacolo".

La risposta di Alex

Stavolta non c'è stata nessuna riposta dalla Race Direction, nessuna penalità per Alex Marquez. Il pilota Gresini non crede di meritare una sanzione. "Sono partito benissimo. Alla curva 1, ho corso fianco a fianco con Di Giannantonio per tutto il rettilineo , abbiamo frenato più o meno nello stesso punto. Poi c'è stato un momento in cui ha deciso di andare dall'interno all'esterno. Non c'era spazio per me; eravamo fianco a fianco, avevo Raúl davanti e potevo o colpirlo o andare largo con lui. Non ho avuto altra scelta che lasciare i freni a un certo punto e andare largo. Cercare di difendere una posizione all'esterno non aveva molto senso".

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